Bojo Jinul o Chinul (1158-1210)

Jinul1Conosciuto anche come Jinul, è stato un monaco buddhista coreano fondatore dell’ordine Chogye del Buddhismo Son (Chán coreano). Ordinato monaco a 8 anni, Chinul non ebbe maestri. Si racconta che la sua prima esperienza di  risveglio interiore si produsse mentre leggeva un classico del buddhismo Chán a venticinque anni. In seguito a questo episodio  si ritirò sulle montagne.

Pur essendo persuaso della priorità dell’esercizio dei Koan e dell’esperienza dell’illuminazione improvvisa Chinul non rinnegò l’importanza dei sutra ritenendo che un cammino graduale fosse necessario per la maggior parte dei praticanti per far maturare l’esperienza di illuminazione improvvisa, e per questo anche dopo l’esperienza di risveglio la disciplina meditativa fosse necessaria per dissipare le impurità della mente.

Porterà a termine l’opera di sintesi fra le correnti buddhiste coreane Kyo e Son iniziata dal Maestro Uich’on con  lo studio dell’Avatamsakasutra.

 ***

[…] Sicchè dopo l’illuminazione non dovete smettere di osservarsi e di esaminarli. Quando sorgono improvvisamente dei pensieri vaganti, non seguiteli … è detto che anche se coltivate miriadi di pratiche, solo il senza pensiero è da considerarsi come fondamentale

[…] Domanda:Se la natura di Buddha è già presente nel nostro corpo…. Perché non la percepiamo in questo momento?

Risposta è nel vostro corpo ma non la percepite. In ogni momento sapete se avete fame, sapete se avete se, sapete se avete freddo, sapete se avete caldo a volte site adirati a volto siete felice: fondamentalmente cos’è che fa tutto ciò?

Il corpo materiale è un  composto dei quattro elementi: terra, acqua, fuoco e aria. Essendo la loro sostanza in senziente come potrebbero percepire o conoscere?

Ciò che percepisce e conosce dev’essere quindi la vostra natura di Buddha […]

[…]  Ci sono molti sentieri d’accesso alla via, ma tutti rientrano essenzialmente nelle due categorie dell’illuminazione improvvisa e della pratica graduale….queste due categorie  improvvisa e graduale sono le tracce seguite da tutti i saggi.

Da tempo immemorabile i saggi si sono prima risvegliati e poi hanno coltivato la pratica […]

Tratto da: Coltivare la mente, Cap. I Segreti della coltivazione della mente, del Maestro Son Chinul,

a cura di Thomas Cleary, ed. ubaldini,1995

Bojo Jinul o Chinul (1158-1210)ultima modifica: 2016-02-05T21:52:18+00:00da loresansav1
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