Una vita significativa…

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Quando chiediamo che cosa rende felice e significativa una vita, può sorgere un problema, cioè la tendenza a rispondere con parole che non vengono realmente dal cuore. In tali circostanze la mente cosciente ha una risposta e quella inconscia ne ha un’altra, così sorge un conflitto. Un modo semplice per scoprire se soffrite di un conflitto interiore del genere è … Continua a leggere

Zazen-Kai: andare insieme per la meditazione

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A T T E N Z I O N E PER INDISPOSIZIONE DELL’INSEGNANTE LO ZAZEN-KAI E’ RINVIATO appena possibile vi faremo sapere la data del nuovo incontro ZAZEN-KAI VENERDI’ 16 DICEMBRE 2016 clicca qui  Zazen-Kai programma e scarica in  pdf Lo Zazen-kai è una pratica fondamentale per chi ha deciso di iniziare a conoscere e sperimentare la meditazione zen: comprende la … Continua a leggere

Qual è il significato di Gasshō e dell’atto di inchinarsi?

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Il Gasshō e l’atto di inchinarsi sono comuni in tutte le scuole buddhiste sia Mahayana e Theravada, questi gesti sono fatti risalire ai primordi del Buddhismo.La parola Gasshō  è una parola giapponese  e letteralmente significa palmi delle mani messi insieme. Gasshō non è un gesto vuoto. Si tratta di una espressione di vita e le nostre sentimenti più intimi. Di tutte le … Continua a leggere

Dieci domande sullo Zen

Questo breve testo (tratto dal sito dal sito del Monastero Il Cerchio) a me è piaciuto molto. Tratta dello Zen in modo semplice e pratico. Dieci domande sullo Zen Cosa é lo Zen? Che cosa è la meditazione? Che frequenza di meditazione è necessario mantenere? Che cosa è l’illuminazione e come si raggiunge? Quali sono i benefici nella vita quotidiana … Continua a leggere

Il coraggio della consapevolezza

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La psicologia insegna che la madre saggia è colei che cura, sostiene e protegge il suo bambino da una parte, mentre è pronta, d’altro canto, a dargli fiducia. In questo modo, sentendosi rassicurato, il bambino impara a stare volentieri anche da solo e sviluppa interesse per esplorare ciò che non conosce. A me sembra utile chiedersi quale può essere nel … Continua a leggere

Il giorno del Dharma: Il discorso di Benares (Dhammacakkappavattanasutta)

I “discorsi” di Buddha, assai numerosi, costituiscono il “canone” del buddhismo. Non sono stati scritti personalmente dal  Buddha (sec. VI a.C.), Per molto tempo, forse per secoli, questi discorsi vennero trasmessi oralmente (e fedelmente), prima di essere trascritti all’incirca intorno al I secolo a.C. Vengono distinti in Discorsi medi e Discorsi lunghi. Vi è esposto il nucleo fondamentale della dottrina … Continua a leggere

Attaccamento, drammatizzazione: niente di speciale

“L’atteggiamento o comprensione basilare di non essere separati causa un cambiamento radicale nella nostra vita emotiva. Questa comprensione implica che, di fronte a qualunque fatto, non ci sentiamo particolarmente feriti. Ciò non significa non occuparsi dei problemi che si presentano, ma non borbottare mentalmente: «Che cosa terribile! Nessuno passa i guai che io sto passando». È come se la comprensione … Continua a leggere

Meditare non significa “vedere”

c’è qualcosa da vedere quando in meditazione “si vede?” meditare non significa vedere Se c’è qualcosa da vedere significa che si sta pensando, non stiamo meditando. La profondità chiamata meditazione non è presenza o assenza di  immagini ecc.. Se abbiamo punti di riferimento non è meditazione. appunti personali Immagine da Facebook pagina del Maestro Franco Bertossa (video) pagina del Sanryukai

La pratica nella vita quotidiana

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 “Pensate a quello che fate dal mattino presto alla sera: quali sono le vostre possibilità? Tutti lavorano, ogni giorno noi andiamo a lavorare in fabbrica o in ufficio e domani cosa facciamo? Ripetiamo quello che abbiamo fatto ieri. E dopodomani cosa facciamo? Ripetiamo le stesse cose. Questo si chiama Saṃsāra, noi ripetiamo sempre le stesse cose perché mangiamo ripetutamente, consumiamo … Continua a leggere

Noi tutti cerchiamo di trovare la felicità ed evitare la sofferenza,…

Lama Gendun Rinpoche (1917- 1997)

“Noi tutti cerchiamo di trovare la felicità ed evitare la sofferenza, facendo del proprio meglio per rendere la vita piacevole e per eliminare qualsiasi cosa sgradevole o che ci fa soffrire. Nel mezzo di questo conflitto di interessi, nessuno ha la piena libertà di scelta. Ogni situazione è stata intessuta dai pensieri, dalle parole e dalle azioni accumulate nelle infinite … Continua a leggere