Credo in uno Yoga….

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  Credo in uno yoga che si adatta alle persone, in un approccio progressivo, accessibile a tutti Che non si piega alle mode, Che va oltre le apparenze, Che non dimentica le proprie origini, Che non si improvvisa in un fai da te… Che attraverso la pratica dell’hatha yoga in ascolto sviluppa l’ascolto profondo e lo studio di sè (Svādhyāya) … Continua a leggere

Perchè avvicinarsi allo yoga e alla meditazione?

Le ragioni sono tante, una tra le altre, è la possibilità di recuperare la relazione con una sapienza…antica e perduta… di cui erano a conoscenza i popoli antichi del mediterraneo… sapienza che ha a che fare con la nostra identità, con l’io, con l’Uno e l’Universale attraverso una atto di conoscenza e di coscienza che superi il dualismo della ragione… … Continua a leggere

Perché praticare?#4

Il problema di fondo è l’illusione (kléshâh in sanscrito) che significa torcere,essere deformati. Quando guardiamo il mondo attraverso la mente vediamo la realtà ma in qualche modo è distorta e le rispondiamo in modo contorto. Che tipo di comprensione squarcia il velo dell’illusione? Come questa comprensione può diventare una comprensione vera? Come esistiamo? Buddha La quarta nobile verità: Margasatya la … Continua a leggere

Perché praticare?#3

È possibile liberarsi dalle fonti di sofferenza, o sono parte integrante dell’essere umano? È possibile liberarsene, senza rimuoverle, senza prendersi una vacanza, una tregua, sradicandole totalmente? trovare la possibilità di uscita da questo flusso continuo del Divenire, sentito intimamente come doloroso e insoddisfacente, e questa uscita, questo affrancamento corrisponde nel buddhismo alla terza Nobile Verità ( la Cessazione). Buddha La … Continua a leggere

Perché praticare?#2

se mi produco una ferita è ovvio che provo sofferenza,dolore, ma se sto bene, se sono in vacanza in un luogo splendido, ho la pancia piena e sono infelice, perché deve sorgere l’infelicità? Cosa sta succedendo? Cosa causa la sofferenza dei conflitti interni, esterni? Perchè semplicemente non è possibile andare d’accordo? Buddha La seconda nobile verità– Duhkha Samudayasatya la verità … Continua a leggere

Perché praticare?#1

La pratica caratterizzata da aspetti di grande semplicità e profondità crea particolari condizioni di ascolto che consentono di fare l’esperienza di āsana (le posizioni dello Yoga) e Dhyāna  (la Meditazione di orientamento zen). La pratica non comincia con un atto di fede ma con una attenta osservazione della nostra esperienza del corpo e della mente, Cosa ci rende inclini alla sofferenza? … Continua a leggere

Il non perdurare dell’IO…

Ciò a cui ci aggrappiamo, quel sapore di io/sè non esiste così come lo crediamo: assoluto e permanente. Questo non significa che non esistiamo, il che sarebbe una conclusione sciocca, ma questo IO, così particolare che sentiamo, assaporiamo, che si ritrova con tutte le sue difficoltà, paure ecc… semplicemente non dura… Per essere in grado di accogliere, abbracciare una comprensione … Continua a leggere

Iscrizioni corsi 2017-2018

Alexander Lowen non si è occupato di Yoga, ma la sua ricerca e la sua esperienza hanno molti punti di contatto. “…oggi una paziente mi ha detto che in termini di senso di sé, si sentiva persa…non sentiva se stessa e questo non lo capisci parlandone lo devi sentire, devi cominciare a sentire…e purtroppo sentire non è al centro del … Continua a leggere

Come trovare un maestro? cercare, incontrare e provare…

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Come trovare un maestro? cercare incontrare e provare… Considerando quanto sia lontano il concetto di Maestro nel mondo occidentale le domande da porsi quando si pratica con un Maestro  sono le più semplici: mi sta aiutando ? mi sento incentivato naturalmente senza sforzo a praticare? Questa pratica stimola il mio interesse,mi sento ispirato? Ci sono aspetti negativi? Ci sono aspetti … Continua a leggere