Scheda tecnica n.35

Presentazione standard1

Da dove cominciamo quando sentiamo di volerci aprire a casa nella pratica dello Yoga e della Meditazione da soli? Siamo in grado di cominciare ad esplorare che cosa significa coltivare una pratica personale sia come processo di una sequenza, che come significati della meditazione? E’ utile esaminare cosa s’intende e quali sono le differenze tra questi due aspetti (continua a leggere: asana … Continua a leggere

Una leggera sferzata di energia#2

copertina

Una leggera sferzata di energia#2 Questa sequenza come la sequenza n.1, produce un’azione di rinforzo  ripartito in tutte le parti del corpo  porta  calma e toglie fatica. Praticata alla fine di una giornata lavorativa dà una leggera sferzata  di energia. Prima di iniziare la vostra pratica vi consiglio: fate in modo da non non essere disturbati per tutta la durata … Continua a leggere

Una leggera sferzata di energia#1

Presentazione standard1

Hatha Yoga in ascolto: una sferzata di energia#1 Questa sequenza è una  pratica per il fine pomeriggio,  dopo una giornata di faticoso lavoro rilassa e dà una leggera sferzata di energia per ben concludere la giornata. Prima di iniziare la vostra pratica vi consiglio: fate in modo da non non essere disturbati per tutta la durata della pratica coordinare il respiro … Continua a leggere

Meditazione all’alba con Prāṇa Mudrā

fase 2 prana mudra

Sistematevi nella posizione seduta avendo cura di utilizzare tutti i supporti che vi sono necessari per avere una posizione comoda e stabile (vedi scheda tecnica n.1 e 26) La pratica di Prāṇa  Mudrā chiudete gli occhi, utilizzate sempre la respirazione addominale ed iniziate il percorso di Prāṇa Mudrā (vedi scheda tecnica Yoga e Stagioni/primavera#3), al termine adagiate le mani in … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.34.1

Uttanasana la distensione della parte posteriore Significa distensione intensa (Ut=intenso, tan=allungare ). Si tratta di una posizione che lavora nella zona degli ischi delle gambe . Ecco alcuni esempi per come è possibile lavorarci attraverso l’aiuto di un supporto. (continua a leggere) Buona pratica! *** Articoli correlati: Scheda tecnica n.26

Scheda Tecnica n.37

 Anjaneyasana la posizione della luna crescente (variante) Le posizioni che presento in queste schede NON sono finalizzate ad aumentare la flessibilità, ma all’orientamento del Prànâ in modo tale da permettere al termine del lavoro con le Âsana:di sedere in meditazione con una mente adeguatamente preparata per affrontare la tematica della nostra ricerca. Quindi NON limatevi all’esecuzione della sola posizione ma … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.33

 Malasana: la posizione della Ghirlanda Malasana spesso è chiamata “la posizione della ghirlanda” (Mala=Ghirlanda, Âsana=posizione) è chiamata in questo modo perché è anche la posizione con cui si recitano i Mantra con il Mala, “il rosario indiano”. Gli indiani siedono spesso accovacciati… è per loro una posizione molto più facile da assumere rispetto alla maggior parte degli occidentali. (continua a leggere) Buona pratica!

Scheda Tecnica n.31

antico sistema Yoga di posture “sottili” …per sbloccare le articolazioni  Nell’anatomia dello Yoga è detto che la salute e la forza mentale sono il risultato del libero movimento dei Vayu (lett: soffi vitali) se questa circolazione è disturbata allora insorge la malattia. Questa serie di posture fanno parte di un antico sistema di una pratica Yoga pensata per liberare dagli … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.32

Come lavorare dalla posizione seduta a gambe incrociate? … Questa è una domanda che mi viene posta spesso … io, che non ho una eccezionale apertura delle anche, nonostante i miei molti anni di pratica yoga, sono sempre alla ricerca di modalità rispettose del corpo per migliorare la mia posizione seduta, ma non è così semplice … In Occidente non … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.29

Amo utilizzare questa variante in torsione della posizione di Supta Vajrasana soprattutto quando non ho molto tempo per preparare la posizione seduta per la meditazione ma nello stesso tempo voglio avere un effetto energetico tale che mi permetta di restare in meditazione per un tempo lungo. Questa variante della posizione agisce: sulla zona mediana del corpo all’altezza delle funzioni digestive … Continua a leggere