Il non perdurare dell’IO…

Ciò a cui ci aggrappiamo, quel sapore di io/sè non esiste così come lo crediamo: assoluto e permanente. Questo non significa che non esistiamo, il che sarebbe una conclusione sciocca, ma questo IO, così particolare che sentiamo, assaporiamo, che si ritrova con tutte le sue difficoltà, paure ecc… semplicemente non dura… Per essere in grado di accogliere, abbracciare una comprensione … Continua a leggere

La calma inutile… nel quotidiano…

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Cerchiamo la pace, la calma dal continuo flusso di pensieri, si cerca la meditazione e la pratica dello yoga perché sembrano offrirci questa possibilità. Ci vengono insegnate delle tecniche e fino a quando siamo calati in meditazione o si è ad un ritiro questo sembra funzionare. Non siamo più così coinvolti dai pensieri, la calma ci pervade, viviamo momenti intuitivi … Continua a leggere

Ecco cosa dice Eihei Dōgen rispetto alla Via del Buddha

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“Detto incidentalmente, esistono due modalità per studiare la Via del Buddha: lo studio con la mente e lo studio con il corpo. Studiare con la mente significa studiare con tutti i tipi di mente esistenti.Con la ‘parola’ mente si intende: la mente come attività discriminante e intellettiva (citta), la mente come sede delle emozioni (hridaya), la mente come sede della saggezza attinta attraverso l’esperienza … Continua a leggere

Se guardi nella tua mente …

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[…] Se guardi nella tua mente in qualsiasi istante, non puoi percepire né un colore né una forma per verificarne l’esistenza. Tuttavia non puoi neanche dire che non esista, poiché pensieri differenti l’attraversano di continuo. La vita è veramente una realtà inafferrabile che trascende sia le parole che i concetti dell’esistenza e della non esistenza. Non è né esistenza né … Continua a leggere

Gli schemi mistici: Breve introduzione #7

Gli Yantra  Gli Yantra sono gli schemi all’interno dei Cakra che rappresentano in forme semplici i flussi energetici e i movimenti dinamici all’interno di un determinato Cakra e danno le indicazioni di  come i Bijaksara-Mantra debbano essere praticati. Sono gli strumenti di appoggio per la mente in meditazione, orientano  le forze psichiche concentrandole su di un modello che assume varie forme … Continua a leggere

Dhyânam: la mente si stabilizza

 in uno stato di concentrazione E ‘inutile tentare la pratica di Dhyânam senza prima aver creato le condizioni di rafforzarmento della concentrazione degli organi di percezione che devono essere utilizzati in questa pratica. A sua volta il rafforzamento della concentrazione degli organi di percezione richiede un corpo ripulito dagli ostacoli psichici attraverso una pratica regolare e sistematica di âsana, Prânâyâmah,Yamas e … Continua a leggere

Dhâranâsu: l’attenzione diretta alla mente

All’aforisma 2.53 Patanjali ci dice che dopo l’azione di Prânâyâmah la mente è  capace di portare l’attenzione rivolta all’interno (Pratyâhârah). la mente ora è capace di restare orientata verso l’interno e  mantenere stabilmente questo orientamento in uno spazio lecito tenendosi in uno stato concentrato: questo è chiamato Dhâranâsu da questo stato ora la mente  è pronta per la meditazione Dhyânam. 2.53 … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.31

antico sistema Yoga di posture “sottili” …per sbloccare le articolazioni  Nell’anatomia dello Yoga è detto che la salute e la forza mentale sono il risultato del libero movimento dei Vayu (lett: soffi vitali) se questa circolazione è disturbata allora insorge la malattia. Questa serie di posture fanno parte di un antico sistema di una pratica Yoga pensata per liberare dagli … Continua a leggere

La mente che partecipa alla coscienza…

Cosi’ come il  fiore partecipa al colore, la mente partecipa alla coscienza, per esempio formando la volontà, il desiderio, l’io  ecc… ma NON è la coscienza e NON è quella volontà,  desiderio, io  ecc… Resta però il fatto che una parte di essa percepisce quella coscienza e quella volontà; desiderio, io  ecc… il problema di non riuscire a vedere chiaramente questo … Continua a leggere

Io e il Senso di Me: i luoghi di una relazione

IO: osserva cercando di afferrare qualcosa per poter costruire il Senso di Me. Emozioni, pensieri, speranze, timori, gioie ecc…sono la relazione tra IO e Me. Abbiamo tutti, una nostra storia Abbiamo tutti, molte ferite Abbiamo tutti, un cuore con grossi lividi Tutto questo determina il nostro senso ordinario del guardarci attorno Osservare, tramite il percorso delle āsana   e della Meditazione, crea … Continua a leggere