Una Prânâyâma semplice…

da provare in questo momento ovunque vi troviate oppure da eseguire come introduzione alla meditazione profonda… Il nostro rapporto con il tempo, la  vita è letteralmente senza respiro; siamo costantemente immersi in una respirazione superficiale che è anche sinonimo di attacchi di panico, di ansia, malattia stress ecc… Sto indovinando? Se state ancora leggendo questo articolo significa che conoscete questa … Continua a leggere

Lo stato di Samyama o l’equilibrio non inventato…

 Patanjali, Yoga Sutra, Vibhûti Pâda,3 libro III 3. Tad-éva-artha-màtra-nirbhàsam svarùpash ûnyam iva samâdhih. Quando la mente ha esperienza dell’Assoluto si ha il Samâdhih  . III.4. Trayam ékatra samyamah. Quando Dhâranâsu, Dhyânam e Samâdhih sono applicati insieme formano Samyama o l’equilibrio che si consegue quando si è in relazione diretta con ciò che apprende senza l’intervento del pensiero: istante diretto non limitato … Continua a leggere

Invito alla presentazione del ciclo: “Yoga, Zen e sapori d’Asia”

  Un viaggio lungo la via della seta, in cui la pratica dello yoga e della meditazione zen incontrano i sapori della tradizione asiatica.  . . Sabato 8 marzo 2014, ore 15.30-17.30 Associazione ASCIG  – Casa del Volontariato, Via Oriani 44 – Ravenna, Scarica programma: yoga e zen 8 marzo 2014

Prânâyâmah: la pratica del respiro naturale…

Yoga Sutra, Patanjali, Secondo libro  Sàdhana Pâda – Il libro della Strategia: La quarta sezione Patanjali nel definire âsana  non parla di particolari posizioni da assumere ma entra nel merito dell’essenza della posizione-stessa e dice che deve essere stabile pervasa da un sentimento di non-sforzo, analogamente quando prende in esame il Prânâyâmah non enumera i vari esercizi che possono portare … Continua a leggere

Il mezzo per lavorare sulla mente…

 oltre al pensiero: il Prànâyâma durante una camminata   Perché si può lavorare sulla mente con cose diverse dalla mente, dai pensieri? Gli orientali paragonano la mente a uno stagno: se è agitato, non riflette le forme esteriori. Se la mente è piena di immagini, non può percepire fedelmente le cose. Per pulire la mente inventarono gli esercizi di respirazione che … Continua a leggere

Scheda tecnica 28.3

Ardha Chandrasana in ginocchio con stiramento laterale #3   Finora sono state presentate due âsana del concatenamento:  . . .  Ardha Chandrasana in ginocchio#1  Scheda Tecnica n.28.1  Ardha Chandrasana in ginocchio con stiramento laterale#2   Scheda Tecnica n.28.2 Con questa terza scheda presento l’ultima asana del concatenamento: Ardha chandrasana in ginocchio con stiramento laterale#3 (continua a leggere)

Sûryabhedana Prànâyâma

  Il Sûryabhedana è ritenuto un Prànâyâma speciale perchè migliora la salute e libera i canali per Prànâshakti (l’energia vitale del corpo). Il Sûryabhedana che presento è spiegato secondo la tradizione dell’insegnamento del Maestro Krishanmacarya. Sûryabhedana La parola Sūryabhedana  è composta da: Sûrya che significa sole e si  riferisce alla Nadi Pingala Bheda: che significa passare attraverso, forare, risvegliare Sûryabhedana : significa … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.26

  Adeguare noi stessi:l’intensità del nostro sforzo… attraverso l’utilizzo dei supporti Cosa cercate nello Yoga: centratura, concentrazione, consapevolezza? Flessibilità? Poter fare una bella sudata? Se cercate: flessibilità, dinamicità o fare una bella sudata, non leggete questa scheda non troverete i consigli adatti a tali motivazioni in quanto non sono la meta dello Yoga in Ascolto. (continua a leggere) *** Articoli correlati: Scheda … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.24.2

Mudra per approfondire il Prāṇāyāma –  Hasta Mudra – Chin Maya Mudra –  zona mediana dei polmoni Le Mudra nello Yoga hanno la capacità “di sigillare„ concentrare o incanalare un certo tipo d’energia. (vedi Scheda Tecnica 24) Chinmaya Mudra  è la Mudra del “gesto della coscienza manifesta”, si tratta di una Mudra particolarmente efficace per approfondire il Prāṇāyāma liberandolo dalle tensioni che lo bloccano (continua a … Continua a leggere

Possiamo praticare lo Yoga per…

aggiungere nella nostra mente nuovi concetti, diverremo qualcuno che conosce moltissime cose sullo Yoga, ma in realtà saremo diventati rigidi mentalmente oppure utilizzare lo Yoga per sciogliere i punti di rigidità fisici e psicologici in modo da poter essere toccati dal flusso dei precisi principi energetici che l’aspetto  delle āsana racchiudono in modo da diventare  aperti e flessibili mentalmente… *** Articoli … Continua a leggere