Lentezza e sensibilità che si combinano nel respiro…

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Per permettere al prâna di fluire liberamente nel corpo, senza ostacoli, occorre coinvolgere i ricevitori sensibili quando la corrente dell’aria passa sulle mucose. Prima di respirare con i polmoni respiriamo con le narici e la lingua. La sensibilizzazione e la consapevolezza  di questo passaggio comporta un utilizzo radicalmente diverso del respiro. Provate ad immaginare che il respiro sia come un … Continua a leggere

Una Prânâyâma semplice…

da provare in questo momento ovunque vi troviate oppure da eseguire come introduzione alla meditazione profonda… Il nostro rapporto con il tempo, la  vita è letteralmente senza respiro; siamo costantemente immersi in una respirazione superficiale che è anche sinonimo di attacchi di panico, di ansia, malattia stress ecc… Sto indovinando? Se state ancora leggendo questo articolo significa che conoscete questa … Continua a leggere

Lo stato di Samyama o l’equilibrio non inventato…

 Patanjali, Yoga Sutra, Vibhûti Pâda,3 libro III 3. Tad-éva-artha-màtra-nirbhàsam svarùpash ûnyam iva samâdhih. Quando la mente ha esperienza dell’Assoluto si ha il Samâdhih  . III.4. Trayam ékatra samyamah. Quando Dhâranâsu, Dhyânam e Samâdhih sono applicati insieme formano Samyama o l’equilibrio che si consegue quando si è in relazione diretta con ciò che apprende senza l’intervento del pensiero: istante diretto non limitato … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.23.1.2

L’antica adorazione rituale del sole:  il culto Induista del Surya-Namaskara . FASE 2^  la disciplina del movimento coordinata con il respiro e le direzioni Praniche Modalità di pratica Il lavoro in questa seconda fase consiste in: Disciplina del movimento coordinata con il respiro Consapevolezza delle direzioni Praniche Iniziamo Quando avrete familiarizzato con le âsana della sequenza, inserite il coordinamento dei movimenti … Continua a leggere

Sûryabhedana Prànâyâma

  Il Sûryabhedana è ritenuto un Prànâyâma speciale perchè migliora la salute e libera i canali per Prànâshakti (l’energia vitale del corpo). Il Sûryabhedana che presento è spiegato secondo la tradizione dell’insegnamento del Maestro Krishanmacarya. Sûryabhedana La parola Sūryabhedana  è composta da: Sûrya che significa sole e si  riferisce alla Nadi Pingala Bheda: che significa passare attraverso, forare, risvegliare Sûryabhedana : significa … Continua a leggere

L’accesso alla spiritualità…

 l’Hatha-Yoga in ascolto è uno Yoga accessibile a tutti si tratta di una pratica adeguata alla persona perchè solo così è possibile attingere allo stato di Yoga, senza tuttavia allontanarsi dai principi che Patanjali ci indica negli Yoga Sutra, testo che come uno specchio rinvia a noi stessi. I testi danno un orientamento alla pratica ma sono accessibili solo attraverso l’esperienza … Continua a leggere

Hatha-Yoga in ascolto: l’equilibrio estremo…

 di corpo-sensi-mente….#3 Ki-No Masunobo (XVIII sec)   L’ordine di una sequenza non è a caso, è l’esito di uno studio! Ogni posizione è seguita da una contro-posizione, che equilibra il lavoro globale. In ultimo una sequenza mostra quale sia l’esperienza dell’insegnante dello Yoga… Le āsana  lavorano: sui muscoli le articolazioni gli organi interni la mente il respiro Le caratteristiche principali degli āsana sono: Immobilità(Sthira), … Continua a leggere

…il respiro…

la risonanza profonda che anima lo Yogi… (cupola del diaframma) “Quando il soffio è agitato, lo spirito è agitato.  Quando il soffio è immobile, lo spirito è immobile, lo Yogin raggiunge la fissità.È per questo che si deve disciplinare nel respiro“ Hatha Yoga Pradipika – lezione 2 – verso 2 *** L’apparato respiratorio svolge un ruolo essenziale nella respirazione dell’organismo. … Continua a leggere