La paura e il tempo protratto dell’ascolto

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Paesaggio  (Ottone Rosai 1895-1957)

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Quando si prova paura?

Di solito ci si sente vulnerabili quando ci si trova di fronte all’incontrollabile, quando si intuisce che può succederci qualcosa, senza che noi possiamo farci niente. Si può essere prigionieri della paura oppure è possibile vederne l’intelligenza, e non solo come qualcosa che ci blocca.Nel tempo protratto dell’ascolto, può accadere di riuscire ad abbandonare il desiderio/speranza di ottenere sempre qualsiasi cosa, allora si  è possibile entrare in sintonia con la paura, che significa: entrare in sintonia con la comprensione intuitiva.

La paura ha un aspetto intuitivo che va al di là delle conclusioni della logica.

La paura e il tempo protratto dell’ascoltoultima modifica: 2007-06-27T12:30:00+02:00da loresansav1
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