La trascendenza…

 … l’incapacità di poter conoscere oltre un certo limite….

è il limite di conoscenza… 

e  questo significa esperire il senso-del-Mistero profondo di noi stessi

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La città ideale (Piero della Francesca – 1416-1492)

L’esperienza trascendente nasce da una molteplicità di auto-osservazioni e investigazioni sulla natura del me-stesso, che conducono a stati di estasi… ciò che accade è il salto dalla dualità della divisione soggetto/oggetto, all’Uno…entriamo così in una sorta di rapporto con il Mistero-profondo di noi stessi in modo puro…questa sensazione direziona la mente verso un sentire: il Mistero non più come un mistero tra i tanti e come qualcosa di inconoscibile-ora… ma in-conoscibile-per-sua-essenza…è allora che si vive l’emozione di trovarsi in uno stato in cui si è trascesi da un-qualcosa che non si capisce e che si avverte senza la necessità delle parole…questa è un’esperienza che può vivere chiunque senza chiamare in causa nessun Dio o nessuna religione  non lo si chiama Dio o altro, lo si lascia come tale, lo si vive come tale, senza aggiungervi nulla… semplicemente non-si-oggettiva

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La trascendenza…ultima modifica: 2010-11-24T08:35:00+01:00da loresansav1
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