Gérard Blitz… nel centenario della nascita (1912-1990)#3

Questo anno ricorre il centenario della nascita del Maestro  Gerard Blitz (1912-1990) Io ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con il suo insegnamento tramite i miei Maestri  Franco Bertossa e Benfenati Beatrice, suoi allievi diretti.  Per l’occasione pubblico la postfazione di Arnaud Desjardins, pubblicata nel libro a cura di Bruno Solt: Un Maestro del nostro tempo: GÉRARD BLITZ. Le radici … Continua a leggere

L’impostazione Yoga e l’Ayurveda – l’arrivo dell’estate#2

ESTATE 2

Per la pratica nella stagione estiva durante dello Yoga privilegiate i momenti più freschi del giorno: al mattino presto (consigliato soprattutto se si avverte la necessità di una pratica di āsana  energiche, per questo caso prima della pratica fate una doccia refrigerante per una decina di minuti e poi praticate le āsana) o alla sera (in questo modo trascorrerete delle notti serene … Continua a leggere

Skandha Rupa: la forma – l’esperienza di materia

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Il primo aspetto, o skhandha. è Rupa, la forma. Rupa non è materia ma è l’esperienza-materiale. Comprende le forme corporee, materiali, fisiche, questo aspetto della forma è costituito da quattro elementi fondamentali, distinti non scientificamente, ma esperienzialmente: Terra fa riferimento all’estensione, al fatto che le cose materiali occupano spazio. Acqua si riferisce al fatto che le cose materiali sono tenute … Continua a leggere

101 Storie Zen: 82. Niente esiste | Buddhismo Zen

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Quando era un giovane studente di Zen, Yamaoka Tesshu andava sempre a trovare tutti i maestri. Andò a far visita a Dokuon di Shokoku. Volendo mostrare la sua preparazione, disse: «La mente, Buddha e gli esseri senzienti, in fondo, non esistono. La vera natura dei fenomeni è il vuoto. Non c’è nessuna realizzazione, nessuna illusione, nessun saggio, nessuna mediocrità. Non … Continua a leggere

Patanjali – Yoga Sutra, Aforisma 4.19

Aforisma 4.19 – Na tatsvabhasam drsyatvat                    L’attività mentale  non è luminosa di per se stessa poiché è a sua volta oggetto di percezione. Patanjali, Yoga Sutra, Quarto Libro Kaivalya Pada,  La Via della libertà   Articoli correlati: I cinque klesha o afflizioni, Patanjali…Raja-Yoga, Kaivalya-Pada#4, Aforisma 3.34

Zuppa di Kitchari…

 l’antico piatto Ayurvedico degli Yogi e dei Sadhu Kitchari è un’antica ricetta Ayurvedica che purifica il sistema digestivo e l’apparato digerente . E’ considerato un alimento completo in quanto riequilibra i 3 Dosha (vedi i Dosha).Si tratta di una piatto di legumi e riso basmati (vedi Riso Basmati) con aggiunta di verdura (a piacere), spezie dolci e lenticchie rosse, altamente … Continua a leggere

Pratityasamutpada: La Produzione Condizionata

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Per descrivere l’origine della sofferenza il Buddha usa la cosiddetta coproduzione condizionata (pratītyasamutpāda) La coproduzione condizionata nella sua formula classica è costituita da dodici anelli (nidāna) dove ognuno è condizione del susseguente, nel senso che accadere o il non accadere di ognuno di essi è condizionato dall’accadere o non accadere del nidāna che lo precede. Viene enunciata  dal Buddha dopo il … Continua a leggere

Il percorso che crea le condizioni perché la coscienza ricada in se stessa: lo Yoga in ascolto

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Lo Yoga fornisce i mezzi affinchè il corpo e la mente vengano a trovarsi in una condizione adatta per permetterci di calarci nella esperienza di sé non immaginata. Lo Yoga in ascolto è strutturato tenendo conto delle caratteristiche diverse delle persone perchè ciascuno di noi nasce con tendenze diverse. La psicoterapia può  aiutare le persone a dipanare la propria storia … Continua a leggere