L’immobilità in Asana

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Un principio importante in in asana è quello di immobilità. Immobilità non come comunemente la  intendiamo, l’immobilità in rapporto ad un movimento, ma l’immobilità assoluta. In asana,  il movimento va in direzione dell’immobilità, dalla periferia verso il centro. Questa immobilità in asana , la si ottiene solo dopo un’adeguata preparazione, all’interno di una prestabilita posizione ed  è una sospensione di tutti i movimenti, della mente e dei muscoli , la respirazione diviene molto  sottile quasi impercettibile cosi chè l’onda della sua interferenza sulla colonna diverrà minima, c’è ma non disturba  più,  e quando il respiro è quasi sospeso anche  la mente lo sarà .

In questa immobilità si è assorbiti nel silenzio che può assumere  varie forme:  stupore nel cuore, gioia,  dolore, ‘angoscia, tristezza, disperazione, dell’esperienza mistica, speranze, timori..Si può procedere restando nella situazione in cui ci troviamo oppure  mirare ad una conoscenza, il silenzio può divenire fonte di conoscenza più profonda della nostra interiorità  e domandarci: che cosa significa questo stupore, questa gioia, dolore ecc… da che cosa sono causati… come incidono nella nostra  vita?

Asana ci permette di non scivolare via da noi stessi, di concentrarci ed entrare in un silenzio di conoscenza che non è dato dalla mente-psicologica, porci interiormente dinanzi a ciò che viviamo e penetrarlo e può accadere che  indagando questi fatti  della nostra vita interiore un impulso di conoscenza emerga…

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Immagine: Padmasambhava, Guru Rinpoche nel corpo di Arcobaleno,Thangka tibetano

L’immobilità in Asanaultima modifica: 2020-04-10T16:38:50+02:00da loresansav1
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