Il processo del respiro all’interno di āsana

il respiro ha un proprio percorso di sviluppo all’interno dell’azione di tutte le āsana.  Il primo passo da fare nella pratica degli āsana è il collegamento della mente al movimento e respiro. Livello di pratica: introduzione prendiamo per esempio Bujangāsana (il cobra) tracciamo alcune delle fasi preliminari del respiro che accompagna l’azione dell’āsana:   stabilire un legame astratto come prima … Continua a leggere

Meditazione all’alba con Prāṇa Mudrā

fase 2 prana mudra

Sistematevi nella posizione seduta avendo cura di utilizzare tutti i supporti che vi sono necessari per avere una posizione comoda e stabile (vedi scheda tecnica n.1 e 26) La pratica di Prāṇa  Mudrā chiudete gli occhi, utilizzate sempre la respirazione addominale ed iniziate il percorso di Prāṇa Mudrā (vedi scheda tecnica Yoga e Stagioni/primavera#3), al termine adagiate le mani in … Continua a leggere

Dirgha-sukshma: essere con il respiro

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le carateristiche del respiro sottile, naturale e consapevole Dirgha= allungare, prolungare Sukshma=affinare La cosa importante è la consapevolezza del respiro. Il corpo è lento, la respirazione naturale è lenta, ma la mente è mobile, vagante, se la concentriamo su di un oggetto che cambia essa modifica la respirazione, la accelera o la rallenta. Se ci concentriamo sull’ascolto del respiro, la … Continua a leggere

Stambha vrtti (Kumbhaka): il quasi-niente che apre a Dhyāna

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  controllate il corpo con āsana, con Abhyantara Kumbhaka il prāṇa  la mente con la meditazione dhyāna Stambha vrtti (altri testi utilizzano il termine Kumbhaka=kumbha=giara, vaso) Stambha=fissare, arrestare, sospensione, immobilità, riposo Vrtti=movimento Cosa accade fra l’inspiro e l’espiro? Accade un intervallo, una sospensione, un spazio minimo in cui qualcosa nel tempo non è più ed anche non è ancora, pur essendo entrambi, … Continua a leggere

Abhyantara vrtti (o Puraka): l’inspirazione

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il movimento del non-fare Abhyantara vrtti (altri testi utilizzano il termine Puraka) e nel suo insieme può essere tradotto come portare verso l’interno Abhy= verso, direzione Antar= interiore Vrtti= movimento Questa è la fase del respiro che consiste nel fare entrare il prāṇa all’interno di noi stessi. Solitamente Abhyantara vrtti (l’inspirazione) la si allunga, difficilmente la si forza. Durante l’inspirazione lasciamo che … Continua a leggere

Bàhya vrtti (o Recaka): l’espirazione

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la risalita del respiro dal fondo del bacino Si tratta della fase del respiro che consiste nel lasciare andare il prāṇa verso l’esterno. Bàhya (altri testi utilizzano il termina Recaka) Bàhya = esteriore, al di fuori Vrtti= movimento Fisiologicamente Una espirazione consapevole, lenta, dolce e consapevolmente allungata è una pratica che nello Yoga Ayurvedico è di orientamento Langhana e di purificazione è associata … Continua a leggere

Una Prânâyâma semplice…

da provare in questo momento ovunque vi troviate oppure da eseguire come introduzione alla meditazione profonda… Il nostro rapporto con il tempo, la  vita è letteralmente senza respiro; siamo costantemente immersi in una respirazione superficiale che è anche sinonimo di attacchi di panico, di ansia, malattia stress ecc… Sto indovinando? Se state ancora leggendo questo articolo significa che conoscete questa … Continua a leggere

Il mezzo per lavorare sulla mente…

 oltre al pensiero: il Prànâyâma durante una camminata   Perché si può lavorare sulla mente con cose diverse dalla mente, dai pensieri? Gli orientali paragonano la mente a uno stagno: se è agitato, non riflette le forme esteriori. Se la mente è piena di immagini, non può percepire fedelmente le cose. Per pulire la mente inventarono gli esercizi di respirazione che … Continua a leggere

Sûryabhedana Prànâyâma

  Il Sûryabhedana è ritenuto un Prànâyâma speciale perchè migliora la salute e libera i canali per Prànâshakti (l’energia vitale del corpo). Il Sûryabhedana che presento è spiegato secondo la tradizione dell’insegnamento del Maestro Krishanmacarya. Sûryabhedana La parola Sūryabhedana  è composta da: Sûrya che significa sole e si  riferisce alla Nadi Pingala Bheda: che significa passare attraverso, forare, risvegliare Sûryabhedana : significa … Continua a leggere

Maha-Samana-Prànâyâma…

Un Prànâyâma equilibrante L’efficacia del Prànâyâma dipende dall’ascolto, solo questo è il modo per cui può emergere il respiro naturale, profondo e senza condizionamenti venendo così a crearsi le condizioni per una qualità del silenzio diversa….(continua a leggere) *** Articoli correlati: Yoga, stress e respirazione, Il respiro – la risonanza profonda che anima lo Yogi, Kapalabhati – un esercizio di respirazione … Continua a leggere