Domande

Punto interrogativo

Che senso ha la sofferenza? Come ogni cosa la sofferenza ha un nucleo centrale che è l’incapacitazione di ciò che ci sta accadendo, non ce ne facciamo una ragione, infatti spesso si dice che una persona ha smesso di soffrire perché se ne è fatta una ragione. Ma quando non ce ne facciamo una ragione non riusciamo a smettere di … Continua a leggere

Rechaka Prânâyâma: lasciare andare senza fare nulla di particolare

Immagine2

Rechaka è una parola sanscrita che significa espirazione. Si riferisce a una forma di respirazione yogica in cui l’espirazione è allungata, mentre l’inspirazione rimane libera. Nella pratica del Prânâyâma la prima cosa che dobbiamo cercare di fare è quello di rimanere rilassati in quello stato che è già dentro di noi, che già è esistente e che ripulendolo da tutte le … Continua a leggere

Prânâyâma Anuloma – osservare e sentire

NUVOLE

Attraverso la pratica dei Prânâyâma si cerca di ripulire il corpo la mente e il  respiro dai rumori di fondo per riuscire più facilmente in meditazione a raccoglierci al principio di  noi stessi. Questo respiro che diamo per scontato in realtà non lo conosciamo affatto! Si inizia sistemando bene la base di appoggio per prendere una posizione in cui la … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Come può aiutarmi la meditazione in vacanza? Che c’entra la meditazione con lo star bene? Nulla! La meditazione è per cadere nel fondo della coscienza, e da qui iniziare un’indagine non sul senso della vita inteso come  “che posto ho, io, nella mia vita” ma sul “senso” che “ha” la vita. Ogni variante da questa tematica non è meditazione, è restate nel … Continua a leggere

A Cloud Never Dies – Una nuvola non muore mai

tich

Un nuovo documentario biografico del Maestro Zen Thich Nhat Hanh narrato dall’attore Peter Coyote, A Cloud Never Dies (sottotitoli in italiano) intreccia film originali e archivi fotografici, raccontando la storia di un umile giovane monaco e poeta vietnamita la cui saggezza e compassione sono state forgiate nella sofferenza della guerra.  

Domande

Punto interrogativo

Cosa significa ritrovare se stessi? In essenza significa entrare in contatto con quell’aspetto “estremamente sottile” “invisibile” ma concreto   che siamo. È una conoscenza  di cui è possiamo farne esperienza attraverso particolari condizioni della mente, cioè quando la mente non è distratta, quando il chiacchierino mentale per qualche momento tace,  allora si può avere il contatto con  quella “coscienza profonda” cioè … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Come risolvere il disagio dell’ansia, conosci qualche strategia mentale? L’ansia può avere varie origini, quindi diventa importante dapprima distinguere da cosa nasce, capito questo ci si può indirizzare su cammini diversi Se si tratta di ansia dovuta ad aspetti  relazionali,  affettivi , di ruolo nella  vita ecc… faresti bene a rivolgerti ad un terapeuta, se è relativa ad un avvertire … Continua a leggere

il silenzio diventa un incubo del sonno…

3 candela_spenta_e_accesa

Costretti a passare una notte in un luogo isolato, ci si alza irrequieti; il silenzio diventa un incubo del sonno. Spaventa la pace della montagna, del bosco; e vi si va con la radio, spaventa la quiete dell’appartamento, e la si accende. Il silenzio infastidisce a tal punto che, dove sia imposto di tacere, si crea un rumore. Se nel … Continua a leggere