Lo Yoga …

…se non lo si pratica con la consapevolezza che NON si tratta di una tecnica per risolvere problemi di natura psicologica come p.es.: mancanza di affettività, relazioni, salute ecc…, ma se NON si ha ben chiaro che si tratta di uno stato e di  una indagine interiore sulla relazione profonda e misteriosa del senso-della-vita… allora si correrà il rischio, come disse  il Maestro di Yoga Ramananda a Tiziano Terzani  che: … Continua a leggere

Scheda tecnica n.17.1

  Dinacharya il benessere attraverso il rituale quotidiano dell’Ayurveda Il nostro stile di vita ci ha allontanato dai ritmi naturali del corpo e della natura. Anche se le indicazioni sono semplici e per i nostri ritmi di vita può essere difficile seguirli …quindi cercate di vedere, notare quante di queste indicazioni possono essere inserite nel vostro contesto di vita, accettate di … Continua a leggere

Scheda Tecnica 16.1

il contributo dello yoga per una persona che soffre di emicrania L’emicrania accompagna e inquina la vita di un gran numero di persone. Spesso si dissolve, anche se sembra sempre pronta a riemergere e prendere possesso della persona … I progressi della medicina e l’arrivo di nuovi trattamenti (triptani) ha permesso se si interviene precocemente di eliminarla, ma a quale prezzo? Molti … Continua a leggere

La rinuncia…

 E’ importante soffermarsi un po’ a riflettere quando parliamo di rinuncia.   Dobbiamo sottolineare che per i tibetani ha un significato abbastanza diverso rispetto a quello che ha nelle lingue occidentali come l’italiano o l’inglese. Per gli occidentali dedicarsi alla rinuncia equivale a comportarsi come dei veri e propri pazzi: si abbandona la famiglia, il lavoro, gli amici e tutto quanto. … Continua a leggere

Vorrei, o meglio a volte sogno…

una societa’ in cui la maleducazione non sia la regola… Articolo CdS del 10/05/2010: Mozziconi in strada, degrado e vergogna. Primo: evitare di gettare rifiuti, cartacce e mozziconi per strada. È un segno di civiltà (continua a leggere)         una serranda abbassata e…subito diventa una discarica…perchè?  

La morte e il morire…

Se tutti ci impegnassimo davvero a riflettere sulla nostra morte, ad affrontare le inquietudini che ci crea l’idea di questo evento e ad aiutare gli altri a familiarizzarsi con tali pensieri, forse ci sarebbero meno tensioni distruttive intorno a noi. Elisabeth Kubler-Ross *** Articoli correlati: Un gesto estremo,  La morte e il morire Immagine Via: marr-tb

Samādhi…

 dello specchio del tesoro […] Domanda e risposta coincidono esattamente, Questo è intimo con l’origine, Familiare con la Via. Se lo si mescola lo si realizza. Nasce la felicità, Ma non deve sussistere Il minimo errore. E’ innocente e misterioso, Non è né illusione né illuminazione. La legge di interdipendenza si realizza Nel silenzio e nella chiarezza del cuore.[…] continua a … Continua a leggere

Scheda Tecnica 15.3

A livello fondamentale, le posizioni di yoga migliorano ed aumentano la capacità di respirare completamente e facilmente. Quando respiriamo completamente, la cisterna di Pequet (principale serbatoio di linfa del corpo) è stimolata dalle contrazioni dei muscoli addominali vicini. Si produce allora come un effetto d’aspirazione che genera il movimento del liquido linfatico nei vasi linfatici toracico. Portando l’attenzione sulla posizione di … Continua a leggere

Mandukya Upanishad

 […]  Si considera come quarto (modo di essere) quello che è privo d conoscenza delle cose interiori,privo di conoscenza delle cose esteriori, privo della conoscenza di entrambe. Esso non è costituito soltanto di conoscenza, non è conoscitore né non conoscitore. Esso è invisibile, inavvicinabile, inafferrabile, indefinibile, impensabile, indescrivibile, ha come caratteristica essenziale di dipendere soltanto da se stesso; in esso il … Continua a leggere

Il filo del sacro/della spiritualità…

giorno per giorno… Il testo della Bhagavad-Gîtâ incoraggia a vivere ogni momento della vita interamente, nella consapevolezza del sacro Discorso IX, La sapienza suprema e nascosta, sloka 26 “Io mi cibo di tutto ciò che mi viene offerto con devozione da chi ha la mente pura: un petalo, un fiore, un frutto, dell’acqua” e Discorso XII, Bhakti Yoga,  sloka 2:  “Coloro … Continua a leggere