Perché praticare?#4

Il problema di fondo è l’illusione (kléshâh in sanscrito) che significa torcere,essere deformati. Quando guardiamo il mondo attraverso la mente vediamo la realtà ma in qualche modo è distorta e le rispondiamo in modo contorto. Che tipo di comprensione squarcia il velo dell’illusione? Come questa comprensione può diventare una comprensione vera? Come esistiamo? Buddha La quarta nobile verità: Margasatya la … Continua a leggere

Bodhicitta: lo sforzo della mente capace di cogliere la vacuità

Significato etimologico della parola Bodhicitta Bodhi: risveglio Citta : mente (*) Il Bodhicitta viene distinto in due aspetti Assoluto: etico, impegno Relativo: aspirazione Secondo le tradizioni l’accento è posto piu’ su uno o sull’altro aspetto, ma entrambi i livelli sono considerati essenziali per quel risveglio della mente-che-aspira-all’illuminazione e che permette quella comprensione intuitiva che penetra e sviluppa la saggezza Prajñā … Continua a leggere

Ciò che viene prima….un passo alla volta…

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Perchè nella nostra mente possa nascere il sapore del senso-spirituale, è necessario creare le condizioni perché ciò possa accadere. Da dove iniziare? Attraverso una maturità-psicologica è possibile aprirsi ad una mente che, anche se tirata qua e là dalle circostanze, riesce a riposare nella consapevolezza, che ci fa accedere alla stabilità-naturale della mente. Le pratiche avanzate saranno come castelli di … Continua a leggere

Il ruolo di Shavāsana all’interno di una sequenza di āsana: l’incontro con la consapevolezza

Il ruolo di Shavāsana all’interno di una sequenza di āsana non è solo quello  di un collegamento  per facilitare una transizione tra una postura e un’altra o per un profondo equilibrio delle tonalità praniche Ha (solare) e Tha (lunare). si tratta di intervenire sul sottile, si coltiva e si fa esperienza dell’ascolto profondo:  vero senso della pratica delle āsana. Shavāsana … Continua a leggere

Asana, consapevolezza e qualità d’ascolto: gli effetti sottili…

Le âsana dello yoga hanno effetti profondi e sottili (vedi il lavoro sapiente sulle energie esistenziali) oggi la maggior parte delle scuole di Yoga introducono le âsana per migliorare le prestazioni fisiche e questo può ridurre significativamente gli effetti sottili di âsana Secondo l’insegnamento sottile della fisiologia dello yoga,  l’uomo ha tre involucri/corpi chiamati śarīrāḥ/Kaya che circondono il corpo…ogni postura … Continua a leggere

L’azione sconosciuta di protezione di âsana

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âsana guida e sostiene il corpo, in quel difficile compito che è la meditazione. Questo è il  grande segreto di âsana. Eppure alla maggior parte dei praticanti, principianti e non, questo aspetto resta sconosciuto. Colgono la stabilità del corpo, la bellezza di una posizione. Ho visto miei allievi praticare con estrema lentezza confondendo questa lentezza con ascolto… era solo lentezza, … Continua a leggere

Corsi…

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Yoga e Zen (video) Stai pensando di iniziare Yoga e non sai che corso scegliere? Vieni alla lezione di pratica introduttiva  di Hatha-Yoga in ascolto SABATO 5 NOVEMBRE  2 ore di pratica 9.30-11.30 Stai già praticando e vuoi capire se impegnarti in un approfondimento per un lungo periodo? Vieni alla lezione di studio per principianti di hatha-yoga in ascolto SABATO … Continua a leggere

Lentezza e sensibilità che si combinano nel respiro…

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Per permettere al prâna di fluire liberamente nel corpo, senza ostacoli, occorre coinvolgere i ricevitori sensibili quando la corrente dell’aria passa sulle mucose. Prima di respirare con i polmoni respiriamo con le narici e la lingua. La sensibilizzazione e la consapevolezza  di questo passaggio comporta un utilizzo radicalmente diverso del respiro. Provate ad immaginare che il respiro sia come un … Continua a leggere

A partire da te che leggi 2

Sabbia del deserto del Kalahari al microscopio. campo di illuminazione scuro.

(cristalli di sabbia) La meditazione:assorbirsi in se stessi permanendovi a lungo Come già abbiamo constatato nell’articolo precedente (A partire da te che leggi 1) lo sforzo costante tende ad indebolirci. Dobbiamo quindi imparare a di-stendere, a lasciare andare. Lo Yoga chiede di abbandonare lo sforzo: questo è uno punti della sua efficacia: calma la mente, induce  concentrazione ed equilibrio emotivo … Continua a leggere

Un buon ritmo per il rientro….

Il rientro, il riprendere le nostre attività dopo la pausa estiva corrisponde ad un cambiamento di ritmo. Torniamo  il lavoro o agli studi è tempo di bilanci e  progetti  come per esempio quello di iniziare un percorso di pratica Yoga! Una routine ( vedi scheda n.17.1 Dinacharya) regolare della vita quotidiana permette una buona armonia interiore . Andare a letto … Continua a leggere