Lo stato di Samyama o l’equilibrio non inventato…

 Patanjali, Yoga Sutra, Vibhûti Pâda,3 libro III 3. Tad-éva-artha-màtra-nirbhàsam svarùpash ûnyam iva samâdhih. Quando la mente ha esperienza dell’Assoluto si ha il Samâdhih  . III.4. Trayam ékatra samyamah. Quando Dhâranâsu, Dhyânam e Samâdhih sono applicati insieme formano Samyama o l’equilibrio che si consegue quando si è in relazione diretta con ciò che apprende senza l’intervento del pensiero: istante diretto non limitato … Continua a leggere

Il quinto Cakra: Manas

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Terminologia Tantrica: nada, manas, surya mandala Vedica: manas, mandala, jnananetra Significato: Manas=mente Secondo i sistemi indiani: Manas si traduce come: centro di fronte inferiore (in sanscrito significa “la letteratura, la mente, l’organo di coordinamento di intelligenza, il pensiero, la comprensione, la percezione e volontà”). Tradizione: è presente solo nella tradizione induista Petali: 6 (ogni petalo è dedicato ad una sensazione) … Continua a leggere

Le asana dello Yoga per la Meditazione – scheda tecnica n. 37 – Anjaneyasana la mezza luna crescente – l’affondo del bacino  

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 L’atteggiamento Conservate sempre lo spirito dell’ascolto in asana che significa attenzione alla porta che si apre sugli effetti. Praticate sempre con  l’attenzione sulla relazione tra respiro e movimento, cercando il momento in cui vanno insieme Entrate in asana con progressività. Soffermatevi quando l’immobilità diventa sospensione in asana.. assaporate il cambiamento dei rapporti con la gravità Occorrente per poter praticare: trovate un … Continua a leggere

Prànâ-Ciò che va ovunque

Breve introduzione #3  e I Principi energetici del corpo-sottile i Vāyu Che cos’è il Prànâ? Prànâ è una parola sanscrita che significa Ciò che è presente ovunque (Pra=ovunque, an=andare) è più comunemente tradotto come forza-vitale. . Qual è l’origine del Prànâ?  Ci sono diverse scuole di pensiero sull’origine e la natura del Prànâ. Da alcune Tradizioni  è visto come un prodotto del … Continua a leggere

La pratica in ascolto dei Bandha

2. Uḍḍiyāna-bandha Mudra Per le informazioni di base: vedi articolo la saggezza dell’ascolto nella pratica dei Bandha .Significato del nome:  Uḍḍiyāna significa: tirare verso l’interno e l’alto. E’ il secondo dei tre Bandha. .   Dall’ Hathayogapradipika, III-55 Baddho yena sushumnayam praanastuddiyate yatah Tasmaduddiyanachoyam yogibhissamudahrutah E’ così chiamato dagli Yogin poiché grazie a esso il Prànâ, dopo essere stato trattenuto, s’innalza lungo … Continua a leggere

Âsana: la pratica delle posture… e della posizione seduta

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Sàdhana Pâda – Il libro della Strategia: la  terza sezione Se le due Anga, Yamas, Niyamas l’igienismo morale autoriferito e sociale sono stati ben assimilati, lo stato del terzo Anga: âsana (la posizione seduta) è facilmente realizzabile, ma se queste due fasi sono perlopiù indifferenti  al praticante dello Yoga allora la pratica di âsana sarà un passaggio difficile. âsana  come posizione seduta. … Continua a leggere

Niyamah – i 5 atteggiamenti etici verso sé-stessi

La seconda sezione dell’Asthanga-Yoga riguarda il rapporto con noi stessi. Con Niyama si cerca di creare la relazione con noi stessi e le condizioni preliminari di ordine verso se stessi.(continua a leggere) *** N.B.: Questa interpretazione è personale e NON vuole essere né una traduzione né un commento, in quanto non sono una specialista in sanscrito, si tratta di una tappa lungo … Continua a leggere

Un Principio antico che da origine alla spiritualità

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l’Hatha Yoga in ascolto è un percorso accessibile a tutti, si tratta di una pratica adeguata alle condizioni fisiche della persona per fare esperienza direttamente del Principio antico dello yoga: il Testimone/Atman che da origine alla spiritualità. Questa realtà a monte che non è oggettivabile e solo osserva e che non si può mai porre davanti a noi ma  che … Continua a leggere

l’equilibrio estremo di corpo-sensi-mente#3

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L’ordine di una sequenza non è a caso, è un’arte,  è l’esito della pratica di grandi anime, grandi Maestri!  Ogni posizione è seguita da una contro-posizione, che equilibra il lavoro globale. In ultimo una sequenza mostra quale sia l’esperienza dell’insegnante … Le asana agiscono sui muscoli le articolazioni gli organi interni la mente il respiro Le caratteristiche principali delle asana immobilità … Continua a leggere

…il respiro…

la risonanza profonda che anima lo Yogi… (cupola del diaframma) “Quando il soffio è agitato, lo spirito è agitato.  Quando il soffio è immobile, lo spirito è immobile, lo Yogin raggiunge la fissità.È per questo che si deve disciplinare nel respiro“ Hatha Yoga Pradipika – lezione 2 – verso 2 *** L’apparato respiratorio svolge un ruolo essenziale nella respirazione dell’organismo. … Continua a leggere