Scritture buddhiste: Il Kevatta Sutta (o Kevaddha )

. . . Il Kevatta Sutta (o Kevaddha ) è una  scrittura buddhista, si tratta di uno dei testi del Digha Nikaya (la raccolta dei discorsi lunghi) del Canone Pali. . . . . . “Dove l’acqua, la terra, il fuoco ed il vento non riposano su nulla? Dove il lungo e il corto, il grossolano e il sottile, il bello ed il brutto, … Continua a leggere

Reincarnazione o Rinascita?

Nell’India mistica induista si utilizza il termine Reincarnazione per indicare una essenza ultima (Atman) che si reincarna in un altro soggetto. Nei “Buddhismi” è utilizzato sia il termine Reincarnazione che Rinascita. Per la mia esperienza ciò che in me risuona come vero e più adeguato è quest’ultimo termine, in quanto avverto come immediatamente direziona la mia mente non in una … Continua a leggere

Le parole del Buddha…

  Il Buddhismo è nato in India in un’epoca di grande rinnovamento spirituale. Dopo la morte del Buddha (480 circa a.C) il buddhismo prese a diffondersi in tutta L’India ramificandosi in numerose scuole. Tutte le scuole accettano i Principi enunciati dal Buddha Sakyamuni: Le 4 Nobili Verità (Cattari Ariya Saccani) L’Ottuplice Sentiero (Asta Aryamarganga) la suddivisione dei cinque aggregati (Skandha) … Continua a leggere

La vacuità come esperienza interiore…

Il Culasunnatasutta è un sutra molto importante che si trova in tutti e tre i Canoni Buddhisti esistenti (Vinaya, Sutta, Abhidamma). Il Buddha in questo sutra entra nel dettaglio sulla dottrina della vacuità come esperienza interiore. “Certamente, o Ānanda, tu hai ben udito, ben appreso, ben inteso e ben ritenuto le mie parole. Adesso, come allora, o Ānanda, io dimoro … Continua a leggere