Incontri….#1

 La meditazione è una VIA, è un ripiegamento da se-stessi a se-stessi per riuscire a cogliere il vero centro di se-stessi, perché al giorno d’oggi sembra così inutile/ridicolo chiedersi:  Chi sono io? Cosa sono io?

il ruolo della consapevolezza…

nello scorgere in modo chiaro la realtà… Nell’uso comune il termine consapevolezza, significa semplicemente fare attenzione a qualcosa, ma all’interno della pratica dello yoga e della meditazione prende un significato più ricco e profondo che viene a perdersi e a ridursi se non indagato…La consapevolezza in una ricerca spirituale si annovera fra gli strumenti chiamati mezzi abili che sono quei … Continua a leggere

Voi come la pensate?#4

                 Leggi questa domanda non con fretta, ma con la calma di chi è curioso di andare alla scoperta di altri pensieri e… se ti va lascia un commento, anche una critica (purchè civile) aiutano comunque a crescere!     Domande Cosa significa morire? Andare là dove non vi è ritorno perchè si è diventati niente? Guardando da vicino la morte di … Continua a leggere

Philip Glass: Metamorphosis I

Philip Glass, Metamorphosis I piano by Branka Parlic – 27th of october 2004, Sinagogue, Novi Sad

Un umile ascolto…

Le asana sono il punto di inizio della pratica per la maggior parte delle persone, spesso però ci si perde nel rendere le sequenze piacevoli da vedere perdendo così di vista  lo scopo dello Yoga.Le asana ci schiudono alla vita in maniera più profonda di quanto ciò ci sarebbe accessibile senza il loro aiuto, certamente ci sono grandi anime in … Continua a leggere

Scheda Tecnica 14.2

 Posture e varianti per rinforzare gli addominali e il tronco     Il lavoro muscolare per rinforzare non richiede ai muscoli di accorciarsi per lavorare, anche se si lavora in contrazione.  Questo tipo di rafforzamento agisce sui muscoli in profondità e deve essere seguito da un profondo rilassamento  (continua a leggere). Buona Pratica! 

Pensando al bene di qualcun altro…

Apro questa sezione nella quale, al di là di qualsiasi credo, chi vuole, può lasciare un pensiero dedicato a chi sta soffrendo o per chi ci ha appena lasciato, perché, per quello che io ho capito, questo è d’aiuto sia per chi è rimasto e per chi non è più … La pratica del dare agli altri crea energia che in parte influenza … Continua a leggere

Liberare la mente e…

 le emozioni… di Dilgo Khyentse Rinpoche […] Le emozioni oscuratrici: odio, gelosia,orgoglio, ignoranza e desiderio non sono altro che pensieri. Ma cosa sono i pensieri? Quando osservi un pensiero, cerca di vedere se esso ha una sostanza o solidità. Se ha un colore o una forma. Riesci a trovare il posto da cui sorgono? Puoi scoprire il posto dove dimorano? … Continua a leggere

Voi come la pensate?#3

Leggi questa domanda non con fretta, ma con la calma di chi è curioso di andare alla scoperta di altri pensieri e… se ti va lascia un commento, anche una critica (purchè civile) aiutano comunque a crescere!  . . Domanda Una persona sta per suicidarsi che cosa vi sentireste di dirle per trattenerla dal farlo?

Lo yoga è morto?

Citazione

…o forse no… NpWP35ZRaot4s7kyKKXkA9vro1_400.jpg

Forse è morto come siamo abituati a conoscerlo nel nostro immaginario?

E’ inutile andare contro i dati di fatto, tutti noi oggi abbiamo strumenti che ci permettono di accedere ad una notevole quantità di dati che solamente qualche anno fa era inimmaginabile… questa è una semplice verità…

Ma cosa è in grado di trasmetterci l’informazione a cui abbiamo accesso?

Quale ne è il limite?

La conoscenza-intuitiva  è trasmissibile senza un rapporto diretto Maestro e allievo?

Per esempio  imparare a leggere la musica attraverso le indicazioni contenute in un CD equivale ad avere un contatto vivo nella profondità della nostra interiorità?

Dal mio punto di vista no, ma per la maggior parte delle persone pensarlo è la norma! E’ nel rapporto Maestro-allievo che la musica si trasmette! Il rapporto Maestro-allievo è insostituibile e non si tratta di una tradizione tipicamente orientale lo è stata anche dell’occidente come hanno dimostrato i filosofi greci Platone, Aristotele ecc..che in questo modo trasmettevano le loro dottrine più vere e  profonde…Quando lo yoga ci chiede di adattare semplicemente le posture alla nostra sensibilità, questa apparente semplicità costa tanta fatica…perché noi non ci osserviamo facilmente…i nostri sentimenti sono ormai resi inerti da un eccesso di stimoli veloci e continui…da consumare subito … auto-osservarsi attraverso le asana significa imparare a conoscerci scandagliando in modo-estremo noi-stessi…spogliandoci di tutto ciò che è in più… si rivelano così simultaneamente alla nostra consapevolezza l’esperienza dei percorsi del corpo, i ritmi della mente, l’armonia del respiro…entriamo in contatto con la conoscenza dal-di-dentro, ci si ritrova ad un livello di consapevolezza che è radicato in un punto di vista che implica meraviglia…che ha il potere di sradicare in questo modo l’idea di meccanizzazione della vita… ma questo è accessibili solo per il tramite del  Maestro…Perché non si tratta di una tecnica…!

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[…] Una persona che non percepisce di essere “un particolare” di uno schema più vasto, come non “sente” che l’esistenza individuale fa parte di un processo più grande dell’individuo stesso, può essere considerata una persona senza anima. […]

Tratto da: Il Piacere – Un approccio creativo alla vita

Alexander Lowen, Ed. Astrolabio, 1984, pag.100

Immagine Via: I Am blessed