Un filo lungo migliaia di anni è nelle vostre mani…

tO8jcFOleor2snj6BZ1dwZExo1_250Negli anni ho potuto constatare, prima da praticante e poi da insegnante quante e quanto varie siano le motivazioni e le aspettative che portiamo con noi sul tappetino della pratica. 

Le strade che ci portano a bussare alla porta di una scuola di Yoga sono diverse, dalla necessità di uno spazio dove trovare temporaneo sollievo dalle ansie quotidiane, al cercare di riempire un costante sentimento di sottile scontentezza ed insoddisfazione ecc… nessuna motivazione è di per sé meglio di un’altra: sono aspetti, secondo l’indole di ciascuno di noi, che contraddistinguono una  ricerca di senso.

Siamo stati fortunati se da principianti abbiamo trovato insegnanti in grado di riconoscere e instradarci sulla Via di una pratica che corrispondesse realmente a ciò che stavamo cercando. L’insegnante nella tradizione dello Yoga è chiamato Maestro ed è colui a cui stare vicino per raccoglierne l’insegnamento..

Come lo si riconosce?

lo riconosciamo subito, con il cuore…

A questo insegnante riconosciamo una qualità e una profondità che prescinde dalla sala della pratica… davanti a noi c’è qualcuno che può darci una piccola indicazione che sarà il ponte per il coinvolgimento insieme della dimensione psicologica e interiore!

Quale che sia la vostra età, la vostra situazione affettiva , qualsiasi sia la stagione della vita che state attraversando il corpo che abbiamo, il respiro che ci abita, sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per cominciare la ricerca. 

Ciò che avete visto, sentito, letto, quello che vi ha incuriosito, è qualcosa che avete riconosciuto e vi ha guidato fin qui, in qualche modo la Vita ci ha portato a condividere un momento di strada, anche per chi sul tappetino non ci ha messo ancora un solo piede… e poco importa che  sia solo per una riga, per una pagina o  per un breve momento,  con o senza il tappetino, se siete qui siete già nel cuore della pratica dello Yoga.

Un filo lungo migliaia di anni è nelle vostre mani ci è stato teso da chi si è reso disponibile a condividere questa esperienza….fate il passo successivo:create le condizioni per uno spazio interiore… e sarà possibile con questa particolare qualità di stato della mente d’un tratto ritrovarsi nel Mistero più profondo di noi-stessi, lo Yoga è un’esperienza che ci resta dentro, resta nella carne…. e ci dice che quel Mistero non è altro da te.

Un filo lungo migliaia di anni è nelle vostre mani…ultima modifica: 2015-07-17T21:47:03+00:00da loresansav1
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