Zen

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Il professore: Nan-In sono venuto a informarmi sullo Zen Il Maestro: prenda un tè con me professore Nan-In servì il tè e continuò a versarlo nella tazza del professore fino a farla traboccare. Il professore restò a guardarlo allibito  e infine sbottò: “smetta di versare, è piena” Il Maestro: come questa tazza lei è pieno delle sue opinioni e speculazioni. … Continua a leggere

La Vita nel momento stesso in cui si svolge, né prima né dopo… (cit.: Maestro Gerard Blitz)

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Quando si entra nella sala di yoga non si può pretendere di riuscire a staccare istantaneamente dal vortice frenetico della giornata, per questo è importante arrivare cinque dieci minuti prima dell’inizio della lezione per avere la possibilità di deporre l’agitazione mentale della giornata  e lasciare andare la pretesa di entrare subito nell’ascolto e questo vale anche, naturalmente, per quando pratichiamo a … Continua a leggere

Xuánzàng – Un pellegrino buddhista sulla Via della seta, Cap. VI

http://www.metmuseum.org/art/collection/search/45372

[…] “finalmente Xuánzàng si inginocchia davanti all’albero sacro e pensa al tempo in cui il Buddha aveva per tre volte vegliato e raggiunto la saggezza perfetta. […] […] In segno di sincera devozione, Xuánzàng i abbassa con il viso rivolto a terra e sospira:”nel tempo in cui il Buddha si perfezionò nella saggezza, non so in quale condizione ero  nel … Continua a leggere

Aautosviluppo secondo la scuola Ch’An (zen) – CAP.II

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Egli allora trasmise a Mahākāśyapa il Dharma della Mente che è stato tramandato di generazione in generazione fino a noi. Il Buddha non era illuminato dalla nascita e fu costretto a sottoporsi a un rigoroso tirocinio prima di conquistare il bodhi. Lo fece da solo senza maestri e, mosso dalla compassione per noi, uomini dell’età del tramonto del Dharma, lasciò … Continua a leggere

Aspetto attenzione della respirazione – CAP XII – Itsuo Tsuda

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La parola ki in giapponese significa sia respiro che attenzione. Cerchiamo di capire. Quando si cerca nel silenzio della notte di dormire, la nostra attenzione è attratta dal leggero rumore della sveglia. Dato che questo tic-tac ci disturba, cerchiamo di non prestarvi attenzione, di non pensarvi. Ma più si cerca di non pensarvi, più ci si pensa. Il conflitto inizia … Continua a leggere

Scegliere un sentiero

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Decidendo di voler seguire un sentiero spirituale, in genere scegliamo quegli insegnamenti che pensiamo ci facciano bene. Questa scelta, però è molto spesso limitata da una reazione emotiva momentanea, o da ciò che riteniamo intellettualmente stimolante, oppure pensiamo che si importante per noi qualcosa che dipende alle circostanze del momento. Quando la reazione emotiva, le idee o le circostanze cambiano, … Continua a leggere