Ti narro di Untenshu – quaderno n.1

Koishikawa-yuki-no-ashita-680x465

Un giorno quando Shinmen Takezo non aveva ancora la piena arte della spada incontrò lo stolto Untenshu Chokaryoo, che a quel tempo indossava altro nome di discreta notorietà, presso il tempio di Ryōan-ji. Takezo sentiva di essere ciò che sarebbe stato e aveva piacere essere ossequiato per ciò che sarebbe stato, fu così che andava vantando la sua arte e … Continua a leggere

La quintessenza dell’Hevajratantra – estratto

hevra

L’Hevajratantra è una fonte sanscrita del buddhismo vajrayâna. Composto verso la fine del IX secolo o all’inizio del X, questo tantra è stato tradotto in tibetano nell’XI secolo. La parte più importante della sua dottrina riguarda la conoscenza non duale della vera natura della coscienza, ciò che viene chiamato “Grande Sigillo” (mahâmudrâ). Il testo seguente è la traduzione dal sanscrito … Continua a leggere

Saraha canta…

estatico

Saraha canta: nessuna liberazione per gli asceti che tormentano il loro corpo, poiché si privano della realtà. Chi si allontana dallo spontaneo non conoscerà mai la liberazione. A che servono la meditazione, le offerte d’incenso e la recitazione dei mantra? A che servono l’austerità e i pellegrinaggi? Non ci si libera tuffandosi nelle acque sacre. Abbandona ogni attaccamento, rinuncia ad … Continua a leggere

Il Maestro Gérard Blitz (1912-1990) il pensiero e la pratica

I testi ispirano la nostra pratica, e ci suggeriscono gli elementi essenziali. Essi ci indicano la strada da seguire. Noi dobbiamo sapere perchè pratichiamo.Comprendere le motivazioni, le ragioni della pratica. Perchè pratichiamo le asana? Perché utilizziamo la respirazione? Noi non pratichiamo lo yoga per yoga. Lo Yoga è un mezzo, non un fine.    Articoli correlati: Il Maestro Gerard Blitz

Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici 

  Video originale Libri: Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici , Dalla luce il bambino

Il Buddhismo: non mira alla felicità personale

Il Buddhismo non mira alla felicità personale, ma alla consapevolezza. Ad una trasformazione da un cuore che non-ascolta per non soffrire ad un cuore che fa della propria e altrui sofferenza un’occasione per capire e sentire. …………………………. “Il bodhisattva  è come un’isola, sola in mezzo a un lago. Traghetti occasionali e pendolari vanno avanti e indietro dalla spiaggia all’isola, ma tutta questa … Continua a leggere

Un approccio dello Yoga al mondo delle emozioni: i Nava Rasa

Rasa in sanscrito è “l’essenza dell’emozione”. Questa parola significa anche “gusto”, “acqua”, succo “, essenza”, … e persino “felicità”. Rasa nella cultura indiana è, tra le altre cose, una specie di energia, in parte fisica e in parte mentale. È un collegamento importante tra il corpo e la mente che influenza i nostri pensieri ed emozioni. Secondo la filosofia dello Yoga … Continua a leggere

Thich Nhat Hanh – Libero ovunque tu sia

tich

Thich Nhat Hanh Libero ovunque tu sia – discorso tenuto al Penitenziario di Stato del Maryland, U.S.A. .   Coltivare la libertà Per me non c’è felicità senza libertà e la libertà non ce la dà nessuno, la dobbiamo coltivare noi stessi. Condividerò con voi come ottenere una maggiore libertà per se stessi. Per tutto il tempo in cui sediamo, camminiamo, mangiamo o lavoriamo all’esterno, noi coltiviamo … Continua a leggere

Il Calendario dell’Avvento

Vi propongo un’idea molto semplice che riprende la tradizione del calendario dell’avvento, che tutti i bambini, giovani e meno giovani, nei paesi di tradizione cristiana conoscono bene. Ho pensato di usarlo per noi ” adulti nello yoga “… per renderlo qualcosa di universale per questo periodo di preparazione interiore, che si tratti della preparazione per il Natale come una festa … Continua a leggere

Sulle 4 nobili verità….

paul kaptein

[…] nel significato più profondo, tutte le verità debbono essere considerate come vuote, in quanto non esiste un ‘qualcuno’ che le sperimenti o compia, ‘qualcuno’ che si estingua o proceda nel cammino. per questo si è detto: poiché c’è soltanto dolore e non colui che soffre non colui che compie ma solo il fatto esiste c’è Liberazione non l’uomo liberato … Continua a leggere