Buddhacarita, Le gesta del Buddha, cap. XIV – La perfetta illuminazione

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[…   ] vide che non v’era alcun io dalla vetta dell’esistenza in giù, e per mezzo dell’ottuplice sentiero del supremo intuito che parte e arriva rapidamente al punto desiderato giunse alla pace interiore come un fuoco che ha esaurito il combustibile[…]  (continua a leggere – clicca qui)

inutili pesi ….

Nello spazio psicologico noi accumuliamo e ci sovraccarichiamo di cose inutili, tanto materiali che immateriali e questo diventa il luogo delle nostre sofferenze. Ogni mente adatta questo luogo alle proprie angosce. Bisogna sgomberare. Giustamente dicevano gli antichi maestri, che ciò  che dovrebbe essere sempre  ricercata è la Semplicità, e questo è valido anche oggi come allora. Noi comunichiamo attraverso il … Continua a leggere

Sulle scogliere di Marmo di Ernst Junger

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[…] Di solito però vivevamo giorno per giorno nella severa ritiratezza del nostro Eremo. Esso era edificato ai margini delle Scogliere di Marmo, nel mezzo di una delle isole pietrose che interrompono qui e là la terra fertile di vigneti. Il suo giardino era costruito su strette banchine sottratte al pietrame; e ai margini dei rialzi di mura eretti senza calce … Continua a leggere

…se si proietta la rabbia, si fa male solo a se stessi…

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Si sente dire spesso che non ci si dovrebbe arrabbiare… personalmente penso che arrabbiarsi sia umano, e molto probabilmente in molti casi potrebbe essere addirittura la più alta forma di compassione …. verso se stessi e verso l’altro… Dipende molto dalle situazioni ma non lo escluderei a priori… Sarebbe importante riuscire a far entrare in gioco la consapevolezza, vedendo successivamente … Continua a leggere

La chiave è la respirazione

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Si crede a torto di dover inspirare ed espirare molta aria. Non è vero. La cosa più importante non è la quantità d’aria che si inspira o si espira . l’essenziale è la coscienza del flusso d’aria, la relazione con il flusso d’aria. Questa relazione deve essere costante, ininterrotta. Quando questa relazione esiste, il movimento del mentale si quieta.  Il … Continua a leggere

Il Mistero dello Yoga: il valore-assoluto del richiamo interiore.

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Lo yoga è spesso ridotto a una divulgazione semplicistica come  ginnastica, rilassamento, terapia, pilates ecc… ma in realtà è molto più di tutto questo, è una preparazione alla saggezza, è un’alta testimonianza di spiritualità. Si tratta di un percorso esperienziale che passa dall’apprendere la Via del corpo, l’arte del respiro, l’ascolto di sé, il rispetto dei propri tempi, la concentrazione, … Continua a leggere

Una motivazione, una mente, un corpo…

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C’è una  disarmonia nel ritmo tra il funzionamento della mente e quella del corpo. Questa disarmonia è la base di quello che al giorno d’oggi sono chiamati problemi psicosomatici.…. La consapevolezza mentale è superficiale. Si adatta ad ogni situazione. Essa  è effimera e scompare per ricostruirsi ad  ogni istante  su un nuovo soggetto di interesse. E’ necessario stabilizzare la mente. … Continua a leggere

Sul filo dell’esperienza: una motivazione, una mente, un corpo

Sul filo dell’esperienza.  Ascolto profondo, mantenendo lo Yoga nell’ambito della ricerca interiore   Una proposta di Loredana Sansavini e Paola Laghi. Informazioni: yogazen4@gmail.com Articoli correlati: Lezioni di Yoga e Meditazione come “Via-Esperienziale”

Swami Ramdas (1884 – 1963)

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Un giorno il buon Sadhuram lo portò ad avere il darshan di un famoso santo del posto, chiamato Sri Ramana Maharshi. Il suo ashram era ai piedi dei monti di Tiruvannamalai. Era un capannone coperto di paglia. I due visitatori entrarono nell’ashram e, incontrato il santo, si prostrarono ai suoi sacri piedi. Era veramente un posto benedetto, dove viveva quel … Continua a leggere