Sulle scogliere di Marmo di Ernst Junger

casa

[…] Di solito però vivevamo giorno per giorno nella severa ritiratezza del nostro Eremo. Esso era edificato ai margini delle Scogliere di Marmo, nel mezzo di una delle isole pietrose che interrompono qui e là la terra fertile di vigneti. Il suo giardino era costruito su strette banchine sottratte al pietrame; e ai margini dei rialzi di mura eretti senza calce … Continua a leggere

… lavorando sempre da solo

buddhismo

… lavorando sempre da solo, camminando sempre da solo, il risvegliato procede libero lungo la Via della liberazione, con una melodia che è antica ma giovane e chiara nello spirito, e con uno stile naturalmente semplice, con un corpo coriaceo ed ossuto che passa inosservato nel mondo. I figli e le figlie di Shakyamuni sono noti per essere poveri; ma la povertà … Continua a leggere

Dal Mumyōshō  “Trattato senza nome”  di Kamo no Chōmei

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[…] “Quando il sentimento profondo è presente senza essere mostrato, quando galleggia in superficie un’immagine di un mondo invisibile, quando per mezzo del triviale si mostra il raffinato, quando simulando il volgare si ricerca una sottile virtú, quando il sentimento non è palese e le parole non bastano, allora, quando si esprimono i sentimenti in questo modo, si raggiunge la … Continua a leggere

Tchi Ch’ong Tzu: Maestro della Sapienza tradizionale cinese

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….il silenzio ha un leggero fremito per lo stormire del vento tra i rami dei pini. il manto nero della notte ondeggia appena alla brezza che scende dai monti. io trattengo il respiro per la dolcezza infinita di questo istante: non voglio turbare il suo fragile incanto. come un fiocco di nebbia nella notte passa una ghirlanda fatta del canto … Continua a leggere

Dal Mumyōshō “Trattato senza nome” di Kamo no Chōmei

ren

[…] stando a coloro che hanno una buona conoscenza della poesia, il punto non sta nell’atmosfera creata dalle parole, ma in quella di cui non se ne vede l’aspetto. È quello che ha una profonda risonanza nel cuore dell’uomo, e la bellezza delle parole usate in modo raffinato ne è una conseguenza. Si prenda per esempio, la scena di un … Continua a leggere

Vite allineate che scorrono….

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FUJI Vite allineate che scorrono sullo sfondo del mondo le vedi, le osservi guardandole dal fondo il cono del Fuji è bianco di neve, un corvo passa che strano vedere le vite dal Fuji con gli occhi di un corvo, sono lontane.   Untenshu Chokaryoo 11/03/2007 Immagine: Katsushika Hokusai – 36 vedute del Monte Fuji, Koishikawa yuki no ashita

Saraha canta…

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Saraha canta: nessuna liberazione per gli asceti che tormentano il loro corpo, poiché si privano della realtà. Chi si allontana dallo spontaneo non conoscerà mai la liberazione. A che servono la meditazione, le offerte d’incenso e la recitazione dei mantra? A che servono l’austerità e i pellegrinaggi? Non ci si libera tuffandosi nelle acque sacre. Abbandona ogni attaccamento, rinuncia ad … Continua a leggere

Ho vissuto abbastanza?

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ho vissuto abbastanza? ho amato abbastanza? ho considerato abbastanza la giusta azione, sono giunta a qualche conclusione? ho provato la felicità con sufficiente gratitudine? ho sopportato la solitudine con grazia? dico questo, o forse lo sto solo pensando. in realtà probabilmente penso troppo. poi esco in giardino, dove il giardiniere, che si dice sia un uomo semplice, sta curando le … Continua a leggere

Ballata di ciò che disse il vento – Poesia di Rafael Alberti

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L’eternita’ potrebbe essere un fiume, semplicemente, o un cavallo dimenticato e il tubare d’una colomba smarrita. appena l’uomo s’apparta dagli uomini, viene il vento a dirgli ben altre cose, aprendogli gli occhi e gli orecchi a ben altro. oggi, appartato dagli uomini, e solo, fra queste balze, son stato a guardare il fiume e ho visto solo un cavallo e … Continua a leggere