Forse la ragione più profonda che ci fa temere la morte …

981371728

…Forse la ragione più profonda che ci fa temere la morte è il non sapere chi siamo. Crediamo di essere un’individualità personale, unica e separata; ma, se osassimo esaminarla, scopriremmo che questa individualità dipende da una serie infinita di cose che la sorreggono: nome e cognome, la nostra ‘biografia’, il compagno o la compagna, la famiglia, la casa, il lavoro, gli amici, le carte di credito…  È sul loro fragile appoggio transitorio che costruiamo la nostra sicurezza.  Se ci togliessero tutto questo, avremmo ancora idea di chi siamo veramente? Privati dei nostri puntelli familiari siamo di fronte a noi stessi: una persona sconosciuta, uno straniero che fa paura e con il quale siamo sempre vissuti senza mai volerlo conoscere realmente. Non è per questo … Continua a leggere

Il Buddhismo: non mira alla felicità personale

l05

Il Buddhismo non mira alla felicità personale, ma alla consapevolezza. Ad una trasformazione da un cuore che non-ascolta per non soffrire ad un cuore che fa della propria e altrui sofferenza un’occasione per capire e sentire. …………………………. “Il bodhisattva  è come un’isola, sola in mezzo a un lago. Traghetti occasionali e pendolari vanno avanti e indietro dalla spiaggia all’isola, ma tutta questa … Continua a leggere

Thich Nhat Hanh – Libero ovunque tu sia

tich

Thich Nhat Hanh Libero ovunque tu sia – discorso tenuto al Penitenziario di Stato del Maryland, U.S.A. .   Coltivare la libertà Per me non c’è felicità senza libertà e la libertà non ce la dà nessuno, la dobbiamo coltivare noi stessi. Condividerò con voi come ottenere una maggiore libertà per se stessi. Per tutto il tempo in cui sediamo, camminiamo, mangiamo o lavoriamo all’esterno, noi coltiviamo … Continua a leggere

Una vita significativa…

sole

Quando chiediamo che cosa rende felice e significativa una vita, può sorgere un problema, cioè la tendenza a rispondere con parole che non vengono realmente dal cuore. In tali circostanze la mente cosciente ha una risposta e quella inconscia ne ha un’altra, così sorge un conflitto. Un modo semplice per scoprire se soffrite di un conflitto interiore del genere è … Continua a leggere

Anima senz’anima…

  Parlare di anima è una cosa ambigua. Nessuno sa cosa sia e molti mettono in discussione la sua esistenza. Secondo me è la qualità dell’essere. Una persona che non percepisce di essere un particolare di uno schema più vasto, come non ‘sente’ che l’esistenza individuale fa parte di un processo più grande dell’individuo stesso, può essere considerata una persona … Continua a leggere

La pratica nella vita quotidiana

images

 “Pensate a quello che fate dal mattino presto alla sera: quali sono le vostre possibilità? Tutti lavorano, ogni giorno noi andiamo a lavorare in fabbrica o in ufficio e domani cosa facciamo? Ripetiamo quello che abbiamo fatto ieri. E dopodomani cosa facciamo? Ripetiamo le stesse cose. Questo si chiama Saṃsāra, noi ripetiamo sempre le stesse cose perché mangiamo ripetutamente, consumiamo … Continua a leggere

Bojo Jinul o Chinul (1158-1210)

Conosciuto anche come Jinul, è stato un monaco buddhista coreano fondatore dell’ordine Chogye del Buddhismo Son (Chán coreano). Ordinato monaco a 8 anni, Chinul non ebbe maestri. Si racconta che la sua prima esperienza di  risveglio interiore si produsse mentre leggeva un classico del buddhismo Chán a venticinque anni. In seguito a questo episodio  si ritirò sulle montagne. Pur essendo … Continua a leggere

Per me è come se il tempo rimanesse quieto…

Citazione

2“Per me è come se il tempo rimanesse quieto per un po’ all’interno della prima cellula appena creata. E’ un periodo di transizione pieno di significato se siamo capaci di ascoltarlo e di indagare con attenzione. E’ come se tu aprissi una scatola di fiammiferi, ne togliessi uno e lo accendessi.

Come sarebbe se potessimo diluire il momento tra lo sfregare il fiammifero sulla scatola e il momento in cui compare la fiamma?

A volte succede da solo e tu hai quello splendido momento di “sospensione” in cui pensi che nulla sia successo, e improvvisamente, con un momento di ritardo, appare la fiamma.

Questi momenti sospesi di transizione sono uno spazio aperto per noi, che sono disponibili, ma non al primo sguardo.”

Rostagno Remo: Una storia embrio-mitica. In “Embrio”, Istituto per le Terapie Cranio Sacrali,  pag. 6)

I pensieri sono fondamentalmente vuoti…

02TIbetanStudies_JongbokYi

[…]  I pensieri  sono fondamentalmente vuoti, l’essenza della mente è fondamentalmente pura…anche se coltivate miriadi di pratiche solo il non-pensiero va considerato una base….se ne coltivate la pratica momento per momento a poco a poco otterrete spontaneamente centinai di stati spirituali. Questo è lo zen che è stato trasmesso da Bodhidharma pertanto l’illuminazione improvvisa e la coltivazione graduale sono come … Continua a leggere