Saraha canta…

estatico

Saraha canta: nessuna liberazione per gli asceti che tormentano il loro corpo, poiché si privano della realtà. Chi si allontana dallo spontaneo non conoscerà mai la liberazione. A che servono la meditazione, le offerte d’incenso e la recitazione dei mantra? A che servono l’austerità e i pellegrinaggi? Non ci si libera tuffandosi nelle acque sacre. Abbandona ogni attaccamento, rinuncia ad … Continua a leggere

Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici 

  Video originale Libri: Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici , Dalla luce il bambino

Il Buddhismo: non mira alla felicità personale

Il Buddhismo non mira alla felicità personale, ma alla consapevolezza. Ad una trasformazione da un cuore che non-ascolta per non soffrire ad un cuore che fa della propria e altrui sofferenza un’occasione per capire e sentire. …………………………. “Il bodhisattva  è come un’isola, sola in mezzo a un lago. Traghetti occasionali e pendolari vanno avanti e indietro dalla spiaggia all’isola, ma tutta questa … Continua a leggere

Nell’ambito della propria ricerca spirituale

Nell’ambito della propria ricerca spirituale, copiare, adeguarsi, non ha alcun senso. Nella pratica non si copia una forma che ci viene proposta dall’esterno. Ciò che trasforma è la nostra capacità di attenzione, la presenza che permette di cogliere l’unicità e l’irripetibilità di ogni gesto, di ogni esperienza. Questa capacità di attenzione, di ascolto, va coltivata, rafforzata. Inizialmente essa non può … Continua a leggere

Quarta nobile verità : la verità del sentiero

 La verità del sentiero C’è il modo per far cessare la sofferenza: l’ottuplice sentiero .. Questa modalità deve essere praticata e coltivata. E’ l’accesso alla pratica del dharma * * * Articoli correlati: Le 4 Nobili Verità: Cattari Ariya Saccani, corsi,  C’è sofferenza/ dolore

Il valore della dottrina di Buddha: lo stolto ed il savio

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[…]tre sono, o monaci i segni di stoltezza, le manifestazioni di stoltezza, le tracce di stoltezza dello stolto: quali tre? Ecco, o monaci: lo stolto pensa cattivi pensieri, parla cattive parole, fa cattive azioni. Se, o monaci, lo stolto non pensasse cattivi pensieri, non parlasse cattive parole, non facesse cattive azioni, in che modo i savi lo riconoscerebbero: “uno stolto … Continua a leggere

Ho vissuto abbastanza?

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ho vissuto abbastanza? ho amato abbastanza? ho considerato abbastanza la giusta azione, sono giunta a qualche conclusione? ho provato la felicità con sufficiente gratitudine? ho sopportato la solitudine con grazia? dico questo, o forse lo sto solo pensando. in realtà probabilmente penso troppo. poi esco in giardino, dove il giardiniere, che si dice sia un uomo semplice, sta curando le … Continua a leggere