Tutto parte dalla tua testa

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Avere l’obbiettivo giusto in testa è fondamentale quando ti avvicini alla pratica dello Yoga e della Meditazione questo per non crearti false aspettative   Perché se non hai ben chiaro cosa vuoi questo ti porterà nel 99% ad avere delle cocenti delusioni perché le tue aspettative non coincideranno con i risultati finali che effettivamente otterrai perché se c’è una NETTA … Continua a leggere

Caro praticante dello Yoga: come pensi di fare a riuscire a fermare il movimento di dispersione e di vaghezza della mente #1?  

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<< All’inizio è un bel casino>> Ad oggi esistono migliaia di scuole di Yoga Tuttavia ricorda: non esistono Yoga migliori o peggiori in assoluto. Ogni Yoga ha i suoi punti di forza e chiaramente anche i suoi punti deboli.   Ovviamente per poter scegliere devi scegliere le scuole che meglio si sposano con le tue specifiche esigenze   Bene.   … Continua a leggere

Anāmaya: la condizione di salute-profonda-stabile al di là di ogni male

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A causa dei nostri condizionamenti ci ritroviamo sradicati  dal corpo e dalla mente. Lo yoga ci prende da questa dispersione  fisica e mentale in cui siamo immersi per riportarci ad un equilibrio fisico e psicologico che potremmo chiamare di salute profonda (Anāmaya) è da questa condizione di mente e corpo in equilibrio si può iniziare un percorso che  ritrova le … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Upekṣā (equanimità) è una sensazione o un semplicemente  intorpidimento? La mente dell’equanimità è una grande virtù buddhista. Penso sia una potenza primordiale originaria, non mediata dai giudizi del preferire. Nel Parinirvana Sutra è scritto che il Buddha arrivò fino all’ottavo Jhana (stati meditativi) e poi ritornò al quarto e dal quarto (il quarto è quello dell’equanimità) si estinse. Perché ritornò … Continua a leggere

Pratiloma Prânâyâma

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Prânâyâma Pratiloma Ujjai – l’ equilibrio del respiro Pratiloma Prânâyâma viene definito il Prânâyâma-quadrato perché porta ad unire la inspirazione, la espirazione e le pause a polmoni pieni e a polmoni vuoti in questo modo dona stabilità ed equilibrio nel respiro, nella mente e coltiva un profondo senso di centratura. Con la mano destra prendete la Mudra per il Prânâyâma … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Chi vive meglio, chi non pensa mai alla morte o chi ci pensa spesso? Non pensarci forse allontana la morte? Ma il solo pensarci non porta a nulla, non aiuta. Affrontare la questione con una mente preparata alla meditazione, quindi ad un particolare ascolto, ti permette di capirne il significato e aiutarti nel momento inevitabile della tua  morte.

Domande

Cosa è doloroso? Quando C’è qualcosa che non riesci  ad inquadrare, di cui non  non ti fai  una ragione, sei nell’incapacitazione e questo è dolore, e nel dolore bisogna è imparare a starci, Se cominci a recriminare, a interpretare, a preferire, subentra la limitatezza della mente. Mettiti in ascolto c’è una direzione nell’ascolto ed è quella verso  quel nucleo interiore … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

 Il dolore è inevitabile, la sofferenza opzionale? la sofferenza fisica che ci può capitare nella vita non La possiamo evitare: incidenti, malattie,  ecc. Ciò che possiamo cambiare è il  nostro rapporto con essa e cioè con la sofferenza che affligge la nostra interiorità. Cosa vuol dire rapporto? quando ci mettiamo a recriminare per quello che ci capita, sono le delusioni, … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Che senso ha la sofferenza? Come ogni cosa la sofferenza ha un nucleo centrale che è l’incapacitazione di ciò che ci sta accadendo, non ce ne facciamo una ragione, infatti spesso si dice che una persona ha smesso di soffrire perché se ne è fatta una ragione. Ma quando non ce ne facciamo una ragione non riusciamo a smettere di … Continua a leggere

Rechaka Prânâyâma: lasciare andare senza fare nulla di particolare

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Rechaka è una parola sanscrita che significa espirazione. Si riferisce a una forma di respirazione yogica in cui l’espirazione è allungata, mentre l’inspirazione rimane libera. Nella pratica del Prânâyâma la prima cosa che dobbiamo cercare di fare è quello di rimanere rilassati in quello stato che è già dentro di noi, che già è esistente e che ripulendolo da tutte le … Continua a leggere