Il Maestro Gérard Blitz (1912-1990): nel trentennale della morte

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La domanda che noi possiamo porci è di sapere perché pratichiamo lo yoga. La risposta  a questa domanda è semplice: lo yoga è un mezzo per permetterci di apprezzare meglio la vita.Lo yoga  è un mezzo concreto. Chiaro e preciso. Non vi è  nessun mistero in questa pratica. Non vi è alcun posto per l’ immaginazione. Sappiamo che facendo una … Continua a leggere

Gérard Blitz – Per trasformarci interiormente

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Per trasformarci interiormente , non possiamo agire direttamente. Possiamo solo farlo in modo indiretto. Non possiamo che creare le condizioni perché una trasformazione possa avvenire in modo spontaneo. A questo fine, non possiamo che levare gli ostacoli che s’oppongo al cambiamento. Gérard Blitz (Maestro Yoga e monaco Zen 1912-1990)

Ramana Maharshi – …da dove nasce l’IO?

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[…] in verità , il sentiero della conoscenza è ricercare con la mente rivolta all’interno da dove nasce l’IO, senza pronunciare la parola “IO”. Oltre che questo, la contemplazione della forma.”io sono questo, io sono quello è solo un ausiliario; non è ricerca […]   da: “Quaranta versi sull’Esistenza” (Ulladu Narpadu) di  Ramana Maharshi, commento del prof. T.M.P. Mahadevan,  Pag 91   … Continua a leggere

Qualcosa che fa parte di noi: la pesantezza d’animo…

Nell’asana si segue il corpo. Si segue la respirazione che riflette il ritmo naturale del corpo.Questa respirazione deve essere semplice, moderata. Si respira senza eccessi, senza sforzi ,naturalmente. Il flusso d’aria deve essere costante,senza scosse si può parlare qui di sottigliezza, di qualità del respiro. Si crede a torto di dover inspirare ed espirare molta aria. Non è vero. La cosa … Continua a leggere

Sri Ramana Maharshi: osserva da vicino

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Maharshi  […] Incertezze, dubbi e paure sono naturali per tutti fino a che il Sé è realizzato. Sono inseparabili dall’ ego, o piuttosto sono l’ ego. Domanda: Come scompaiono? Maharshi.: Essi sono l’ego. Se l’ ego se ne va, questi se ne vanno. L’ego è esso stesso irreale.  Cosa è l’ ego?  Investiga. E’ qualcosa di intermedio tra il corpo insenziente e il … Continua a leggere

Una motivazione, una mente, un corpo…

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C’è una  disarmonia nel ritmo tra il funzionamento della mente e quella del corpo. Questa disarmonia è la base di quello che al giorno d’oggi sono chiamati problemi psicosomatici.…. La consapevolezza mentale è superficiale. Si adatta ad ogni situazione. Essa  è effimera e scompare per ricostruirsi ad  ogni istante  su un nuovo soggetto di interesse. E’ necessario stabilizzare la mente. … Continua a leggere

Il Maestro Gérard Blitz (1912-1990) il pensiero e la pratica

I testi ispirano la nostra pratica, e ci suggeriscono gli elementi essenziali. Essi ci indicano la strada da seguire. Noi dobbiamo sapere perchè pratichiamo.Comprendere le motivazioni, le ragioni della pratica. Perchè pratichiamo le asana? Perché utilizziamo la respirazione? Noi non pratichiamo lo yoga per yoga. Lo Yoga è un mezzo, non un fine.    Articoli correlati: Il Maestro Gerard Blitz

Il Maestro Franco Bertossa – il pensiero e la pratica

Perché, a prescindere, esiste qualcosa invece che nulla?     Articoli correlati: Essere – nulla. Il divario incolmabile e l’illuminazione …

Nell’ambito della propria ricerca spirituale

Nell’ambito della propria ricerca spirituale, copiare, adeguarsi, non ha alcun senso. Nella pratica non si copia una forma che ci viene proposta dall’esterno. Ciò che trasforma è la nostra capacità di attenzione, la presenza che permette di cogliere l’unicità e l’irripetibilità di ogni gesto, di ogni esperienza. Questa capacità di attenzione, di ascolto, va coltivata, rafforzata. Inizialmente essa non può … Continua a leggere

Ramana Maharshi sugli otto rami della conoscenza: Jñāna Aṣṭāṅga

Le scritture insegnano due vie per realizzare il Sè: l’Ottuplice Yoga (Aṣṭāṅga Yoga) e la conoscenza anch’essa divisa in otto rami (Aṣṭāṅga Jñāna ): Quali sono le otto parti della conoscenza ? Le otto parti mantengono gli stessi nomi dell’Aṣṭāṅga Yoga ma differentemente definite: Yama : significa controllare l’aggregato degli organi di senso, realizzando i difetti che sono presenti nel … Continua a leggere