Rechaka Prânâyâma: lasciare andare senza fare nulla di particolare

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Rechaka è una parola sanscrita che significa espirazione. Si riferisce a una forma di respirazione yogica in cui l’espirazione è allungata, mentre l’inspirazione rimane libera. Nella pratica del Prânâyâma la prima cosa che dobbiamo cercare di fare è quello di rimanere rilassati in quello stato che è già dentro di noi, che già è esistente e che ripulendolo da tutte le … Continua a leggere

Prânâyâma Anuloma – osservare e sentire

NUVOLE

Attraverso la pratica dei Prânâyâma si cerca di ripulire il corpo la mente e il  respiro dai rumori di fondo per riuscire più facilmente in meditazione a raccoglierci al principio di  noi stessi. Questo respiro che diamo per scontato in realtà non lo conosciamo affatto! Si inizia sistemando bene la base di appoggio per prendere una posizione in cui la … Continua a leggere

Seguire il respiro nella meditazione Zen nell’ordine del semplice conteggio

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Nella tradizione del Buddhismo Zen prima di dare specifiche indicazioni si insegna a seguire il respiro attraverso la pratica del conteggio dei respiri da 1 a 10.  Come  procedere: Preparate la posizione seduta utilizzando tutti i supporti che vi occorrono per poterla tenere con comodo. Respirate per alcune volte e attendete che il corpo sia ben sistemato e rilassato. Ora … Continua a leggere

Il legame fra Prāṇāyāma e Cakra:una pratica speciale…

La nostra relazione con la disciplina del Prāṇāyāma deve essere una pratica di base sia quando questa è a supporto delle nostre esigenze quotidiane sia quando è il ponte che ci mette  in reale contatto con il nostro spazio interiore per la pratica della meditazione. E come in ogni rapporto dobbiamo creare le condizioni per permettergli di crescere e svilupparsi. … Continua a leggere

Lentezza e sensibilità per aprirsi all’energia significativa: il Prāṇa#2

 Prima di respirare con i polmoni, si respira attraverso il naso o la lingua. Una maggiore consapevolezza delle aree di contatto del passaggio dell’aria porta ad un uso radicalmente diverso del respiro.E’ necessario spostare l’attenzione sui recettori (le mucose) sensibili al passaggio dell’aria Indicazione: Immaginate che il vostro respiro sia come un filo che passa attraverso la cruna di un … Continua a leggere