Ti narro di Untenshu – quaderno n.2

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C’era un tempo in cui Untenshu Chookaryoo viveva vicino Edo. Sulla strada che portava al tempio di Sensoji, una sera si fermò in una locanda sulla via, che lo aveva colpito per le linde verande e il giardino con le carpe. Dopo una giornata di venti, le stelle regalavano fiocchi di luce che cadevano nelle acque del giardino. Seduto nella … Continua a leggere

Il Sutra del cuore

  Heart Sutra by Lama Khenpo Pema Choephel Rinpoche  

La semplicità del silenzio: l’Ascolto

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Tra praticare lo Yoga e la Meditazione con o senza ascolto c’è la stessa differenza che passa tra vedere un tramonto o pensarlo. Il senso è un’altro, Vedere significa fare esperienza di ciò che abbiamo dentro, nel profondo. Divenire consapevoli di ciò che sappiamo esserci, che fa parte di noi e che è più  di ogni altra cosa noi e … Continua a leggere

L’ascolto di sé nella disciplina dell’Hatha-Yoga in ascolto e nella Meditazione

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Ciò che caratterizza la pratica delle posizioni dell’Hatha Yoga in ascolto e la Meditazione è che prima di tutto che si tratta di un’esperienza, che non è un sapere, non è una comprensione ed è individuale. Allora voi vi ritroverete centrati. Sarete in uno stato di concentrazione interiore. L’ascolto di sé è ciò che condizionerà tutta la vostra pratica. L’ascolto … Continua a leggere

Manjushri mantra

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Manjushri Mantra

Ti narro di Untenshu – quaderno n.1

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Un giorno quando Shinmen Takezo non aveva ancora la piena arte della spada incontrò lo stolto Untenshu Chokaryoo, che a quel tempo indossava altro nome di discreta notorietà, presso il tempio di Ryōan-ji. Takezo sentiva di essere ciò che sarebbe stato e aveva piacere essere ossequiato per ciò che sarebbe stato, fu così che andava vantando la sua arte e … Continua a leggere

La quintessenza dell’Hevajratantra – estratto

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L’Hevajratantra è una fonte sanscrita del buddhismo vajrayâna. Composto verso la fine del IX secolo o all’inizio del X, questo tantra è stato tradotto in tibetano nell’XI secolo. La parte più importante della sua dottrina riguarda la conoscenza non duale della vera natura della coscienza, ciò che viene chiamato “Grande Sigillo” (mahâmudrâ). Il testo seguente è la traduzione dal sanscrito … Continua a leggere

Il Maestro Gérard Blitz (1912-1990) il pensiero e la pratica

I testi ispirano la nostra pratica, e ci suggeriscono gli elementi essenziali. Essi ci indicano la strada da seguire. Noi dobbiamo sapere perchè pratichiamo.Comprendere le motivazioni, le ragioni della pratica. Perchè pratichiamo le asana? Perché utilizziamo la respirazione? Noi non pratichiamo lo yoga per yoga. Lo Yoga è un mezzo, non un fine.    Articoli correlati: Il Maestro Gerard Blitz

Un approccio dello Yoga al mondo delle emozioni: i Nava Rasa

Rasa in sanscrito è “l’essenza dell’emozione”. Questa parola significa anche “gusto”, “acqua”, succo “, essenza”, … e persino “felicità”. Rasa nella cultura indiana è, tra le altre cose, una specie di energia, in parte fisica e in parte mentale. È un collegamento importante tra il corpo e la mente che influenza i nostri pensieri ed emozioni. Secondo la filosofia dello Yoga … Continua a leggere

Thich Nhat Hanh – Libero ovunque tu sia

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Thich Nhat Hanh Libero ovunque tu sia – discorso tenuto al Penitenziario di Stato del Maryland, U.S.A. .   Coltivare la libertà Per me non c’è felicità senza libertà e la libertà non ce la dà nessuno, la dobbiamo coltivare noi stessi. Condividerò con voi come ottenere una maggiore libertà per se stessi. Per tutto il tempo in cui sediamo, camminiamo, mangiamo o lavoriamo all’esterno, noi coltiviamo … Continua a leggere