Ti narro di Utenshu – quaderno 3

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Qualche fiore lo notava e chiedeva ai più anziani già informati: «Chi è costui e perché qui siede?». Ed essi con voci sottili rispondevano: «È lo stolto Untenshu Chookaryoo in viaggio per il monte Fuji, dice. È qui dall’inizio delle nostra nascita, ma ancora non muove: pensa e scrive, scrive e pensa. Mangia, dorme e gioca sul materasso con Yokkyuu, … Continua a leggere

Bodhicitta: lo sforzo della mente capace di cogliere la vacuità | Buddhismo indiano

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Significato etimologico della parola Bodhicitta Bodhi: risveglio Citta : mente (*) Il Bodhicitta viene distinto in due aspetti Assoluto: etico, impegno Relativo: aspirazione Secondo le tradizioni l’accento è posto piu’ su uno o sull’altro aspetto, ma entrambi i livelli sono considerati essenziali per quel risveglio della mente-che-aspira-all’illuminazione e che permette quella comprensione intuitiva che penetra e sviluppa la saggezza Prajñā … Continua a leggere

Yoga e Meditazione: corsi Introduzione e Principianti

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Incontrare lo Yoga e la Meditazione Lo Yoga non è un complesso di tecniche: lo Yoga è una proposta. Lo Yoga non è un metodo: lo Yoga è una ricerca. Si pratica lo Yoga ad occhi chiusi, in ascolto di sé, del proprio corpo e del respiro. (continua a leggere:  introduzione) Articoli correlati: a volte può sembrare che…, iniziare un … Continua a leggere

Incontrare lo Yoga e la Meditazione Zen

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Chiudi gli occhi e concentrati attraverso l’arte delle âsana in ascolto  Respira seguendo il filo del Prànâyâma  Calati nella meditazione profonda di te stesso Lezioni di introduzione proposte e organizzate da Loredana Sansavini, Emanuela Caliceti e Paola Laghi Asana, ascolto di sé, meditazione Lo Yoga non è un complesso di tecniche: lo Yoga è una proposta. Lo Yoga non è … Continua a leggere

Film “100 anni di Beatitudine”

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Filmato  “100 anni di Beatitudine”  digitalizzato da  un documentario del 1989 in onore del Maestro  Sri T. Krishnamacharya girato al momento delle  celebrazioni del suo centenario.

Concentrati. Chiudi gli occhi. Respira…indaga…

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Ciò di cui abbiamo bisogno è di una direzione, ma alla fine tutto ciò che abbiamo sempre a disposizione sono momenti di consapevolezza. Sembra una cosa da nulla eppure è lì presente, chiara ed è la chiave per esplorare, per conoscere gli aspetti più profondi di noi stessi liberi dalle consuetudini emotive.  Vi fidate di quel conoscere? Confidate in quella … Continua a leggere

La vera pratica spirituale

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22075La vera pratica spirituale non è qualcosa che si fa venti minuti al giorno, per due ore al giorno o per sei ore al giorno.

Non è qualcosa che si fa una volta al giorno al mattino, o una volta alla settimana la domenica.

La pratica spirituale non è una attività tra le altre attività umane; è la base di tutte le attività umane, la loro fonte e la loro convalida.

Ken Wilber

Yoga: conoscenza primordiale

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Yoga è una parola sanscrita che in tibetano viene tradotta “naljor”. Yoga significa unione, ma “naljor” significa conoscenza primordiale: “nal” vuol dire originale o autentico e immutabile, e quindi condizione originaria, e “jor” significa possedere o scoprire questa condizione. Quindi il vero significato della parola è quello di scoprire la nostra condizione reale. Chogyal Namkhai Norbu 

Yoga e l’arrivo della primavera#4

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Secondo la filosofia dell’Ayurveda Continuo la serie di articoli sullo lo Yoga in primavera (vedi schede n.1, 2 e 3). Ecco una sequenza yoga da praticare a casa. L’ Hatha Yoga classico riprende molti elementi della tradizione medica classica indiana: l’Ayurveda. Questa sequenza permette di calmare il Dosha Kapha (caratteristica della primavera) e contemporaneamente energizza il corpo con dolcezza. (continua a leggere: Scheda Tecnica … Continua a leggere

Lo stato di Samyama o l’equilibrio non inventato…

 Patanjali, Yoga Sutra, Vibhûti Pâda,3 libro III 3. Tad-éva-artha-màtra-nirbhàsam svarùpash ûnyam iva samâdhih. Quando la mente ha esperienza dell’Assoluto si ha il Samâdhih  . III.4. Trayam ékatra samyamah. Quando Dhâranâsu, Dhyânam e Samâdhih sono applicati insieme formano Samyama o l’equilibrio che si consegue quando si è in relazione diretta con ciò che apprende senza l’intervento del pensiero: istante diretto non limitato … Continua a leggere