L’immobilità in âsana intesa come posizione seduta: il senso di equilibrio della colonna

Presentazione standard1

  Il primo obbiettivo in âsana intesa come posizione seduta è quello dell’  immobilità dello stare fermi, dove il corpo non disturba. Quando si intende âsana  come posizioni del corpo e praticate in ascolto profondo il movimento va in direzione dell’immobilità: dalla periferia verso il centro (cit. Gerard Blitz). Mentre quando intendiamo  âsana come posizione seduta di meditazione, l’immobilità che … Continua a leggere

Perché praticare?#4

yoga

Si pratica per questo Mistero che resta dietro al gesto /all’ āsana Nella quarta nobile verità viene proposto il rimedio da applicare che conduce alla cessazione della  la sofferenza: l’ottuplice sentiero. è la verità che consente di capire la sofferenza, di abbandonarne l’origine Buddha: La quarta nobile verità – La Via che conduce alla cessazione della sofferenza: (l’ottuplice sentiero) Patañjali, Yoga Sūtra Secondo Libro Sādhana Pāda. 2,3: Avidyâ-asmitâ-râga-dvésha-abhinivéshâh … Continua a leggere

Bodhicitta: lo sforzo della mente capace di cogliere la vacuità | Buddhismo indiano

images

Significato etimologico della parola Bodhicitta Bodhi: risveglio Citta : mente (*) Il Bodhicitta viene distinto in due aspetti Assoluto: etico, impegno Relativo: aspirazione Secondo le tradizioni l’accento è posto piu’ su uno o sull’altro aspetto, ma entrambi i livelli sono considerati essenziali per quel risveglio della mente-che-aspira-all’illuminazione e che permette quella comprensione intuitiva che penetra e sviluppa la saggezza Prajñā … Continua a leggere

Il ruolo di Shavāsana all’interno di una sequenza di āsana: l’incontro con la consapevolezza

Il ruolo di Shavāsana all’interno di una sequenza di āsana non è solo quello  di un collegamento  per facilitare una transizione tra una postura e un’altra o per un profondo equilibrio delle tonalità praniche Ha (solare) e Tha (lunare). si tratta di intervenire sul sottile, si coltiva e si fa esperienza dell’ascolto profondo:  vero senso della pratica delle āsana. Shavāsana … Continua a leggere

La vera pratica spirituale

Citazione

22075La vera pratica spirituale non è qualcosa che si fa venti minuti al giorno, per due ore al giorno o per sei ore al giorno.

Non è qualcosa che si fa una volta al giorno al mattino, o una volta alla settimana la domenica.

La pratica spirituale non è una attività tra le altre attività umane; è la base di tutte le attività umane, la loro fonte e la loro convalida.

Ken Wilber

Yoga: conoscenza primordiale

norbu

Yoga è una parola sanscrita che in tibetano viene tradotta “naljor”. Yoga significa unione, ma “naljor” significa conoscenza primordiale: “nal” vuol dire originale o autentico e immutabile, e quindi condizione originaria, e “jor” significa possedere o scoprire questa condizione. Quindi il vero significato della parola è quello di scoprire la nostra condizione reale. Chogyal Namkhai Norbu 

Lo stato di Samyama o l’equilibrio non inventato…

 Patanjali, Yoga Sutra, Vibhûti Pâda,3 libro III 3. Tad-éva-artha-màtra-nirbhàsam svarùpash ûnyam iva samâdhih. Quando la mente ha esperienza dell’Assoluto si ha il Samâdhih  . III.4. Trayam ékatra samyamah. Quando Dhâranâsu, Dhyânam e Samâdhih sono applicati insieme formano Samyama o l’equilibrio che si consegue quando si è in relazione diretta con ciò che apprende senza l’intervento del pensiero: istante diretto non limitato … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.34.1

Uttanasana la distensione della parte posteriore Significa distensione intensa (Ut=intenso, tan=allungare ). Si tratta di una posizione che lavora nella zona degli ischi delle gambe . Ecco alcuni esempi per come è possibile lavorarci attraverso l’aiuto di un supporto. (continua a leggere) Buona pratica! *** Articoli correlati: Scheda tecnica n.26

Il quinto Cakra: Manas

manas_ok

Terminologia Tantrica: nada, manas, surya mandala Vedica: manas, mandala, jnananetra Significato: Manas=mente Secondo i sistemi indiani: Manas si traduce come: centro di fronte inferiore (in sanscrito significa “la letteratura, la mente, l’organo di coordinamento di intelligenza, il pensiero, la comprensione, la percezione e volontà”). Tradizione: è presente solo nella tradizione induista Petali: 6 (ogni petalo è dedicato ad una sensazione) … Continua a leggere

Scheda Tecnica n.37

 Anjaneyasana la posizione della luna crescente (variante) Le posizioni che presento in queste schede NON sono finalizzate ad aumentare la flessibilità, ma all’orientamento del Prànâ in modo tale da permettere al termine del lavoro con le Âsana:di sedere in meditazione con una mente adeguatamente preparata per affrontare la tematica della nostra ricerca. Quindi NON limatevi all’esecuzione della sola posizione ma … Continua a leggere