Hatha-Yoga in Ascolto – Liv. Introduzione .1 – Adho Mukha Svanasana

Una pratica offerta nello spirito di Parampara (la conoscenza attraverso il filo ininterrotto dei Maestri) Questa pratica  è disponibile online nello spirito della comunità open source per tutti coloro che la useranno nel loro cammino verso Viveka (la saggezza discriminante) e Svatantra (lo sviluppo di una pratica personale e autonoma). Buona pratica!  

L’immobilità in Asana

Un principio importante in in asana è quello di immobilità. Immobilità non come comunemente la  intendiamo, l’immobilità in rapporto ad un movimento, ma l’immobilità assoluta. In asana,  il movimento va in direzione dell’immobilità, dalla periferia verso il centro. Questa immobilità in asana , la si ottiene solo dopo un’adeguata preparazione, all’interno di una prestabilita posizione ed  è una sospensione di … Continua a leggere

IL FILO DELL’ESPERIENZA apprendere la Via dell’Ascolto – Livello Introduzione

Salve a tutti, in questo video vi presento una semplice sequenza di Asana, per chi di voi desidera continuare la pratica in questo periodo in cui non riusciamo a praticare insieme. Per la pratica assumiamo due principi del M.Gérard Blitz il corpo ha una sua intelligenza ha una sua sapienza e va ascoltato gli effetti asana non dipendono dal copiare … Continua a leggere

Il cammino misterioso che porta all’interno

Fare esperienza della nostra interiorità è faticoso, richiede tempo, a volte impaurisce perché ci caliamo in aspetti di noi che non vorremmo vedere. La nostra interiorità è un tessuto sì, fragile,  ma rafforzabile, e non solo attingendo alla razionalità ma attraverso ciò che è l’esperienza di una spontaneità-originaria nella quale si manifesta la saggezza: dimensione ineliminabile della condizione umana e … Continua a leggere

Perché praticare?#4

Il problema di fondo è l’illusione (kléshâh in sanscrito) che significa torcere,essere deformati. Quando guardiamo il mondo attraverso la mente vediamo la realtà ma in qualche modo è distorta e le rispondiamo in modo contorto. Che tipo di comprensione squarcia il velo dell’illusione? Come questa comprensione può diventare una comprensione vera? Come esistiamo? Buddha La quarta nobile verità: Margasatya la … Continua a leggere

Perché praticare?#3

È possibile liberarsi dalle fonti di sofferenza, o sono parte integrante dell’essere umano? È possibile liberarsene, senza rimuoverle, senza prendersi una vacanza, una tregua, sradicandole totalmente? trovare la possibilità di uscita da questo flusso continuo del Divenire, sentito intimamente come doloroso e insoddisfacente, e questa uscita, questo affrancamento corrisponde nel buddhismo alla terza Nobile Verità ( la Cessazione). Buddha La … Continua a leggere

Perché praticare?#2

se mi produco una ferita è ovvio che provo sofferenza,dolore, ma se sto bene, se sono in vacanza in un luogo splendido, ho la pancia piena e sono infelice, perché deve sorgere l’infelicità? Cosa sta succedendo? Cosa causa la sofferenza dei conflitti interni, esterni? Perchè semplicemente non è possibile andare d’accordo? Buddha La seconda nobile verità– Duhkha Samudayasatya la verità … Continua a leggere

Perché praticare?#1

La pratica caratterizzata da aspetti di grande semplicità e profondità crea particolari condizioni di ascolto che consentono di fare l’esperienza di āsana (le posizioni dello Yoga) e Dhyāna  (la Meditazione di orientamento zen). La pratica non comincia con un atto di fede ma con una attenta osservazione della nostra esperienza del corpo e della mente, Cosa ci rende inclini alla sofferenza? … Continua a leggere

Il non perdurare dell’IO…

Ciò a cui ci aggrappiamo, quel sapore di io/sè non esiste così come lo crediamo: assoluto e permanente. Questo non significa che non esistiamo, il che sarebbe una conclusione sciocca, ma questo IO, così particolare che sentiamo, assaporiamo, che si ritrova con tutte le sue difficoltà, paure ecc… semplicemente non dura… Per essere in grado di accogliere, abbracciare una comprensione … Continua a leggere

Iscrizioni corsi 2017-2018

Alexander Lowen non si è occupato di Yoga, ma la sua ricerca e la sua esperienza hanno molti punti di contatto. “…oggi una paziente mi ha detto che in termini di senso di sé, si sentiva persa…non sentiva se stessa e questo non lo capisci parlandone lo devi sentire, devi cominciare a sentire…e purtroppo sentire non è al centro del … Continua a leggere