Domande

Punto interrogativo

Upekṣā (equanimità) è una sensazione o un semplicemente  intorpidimento? La mente dell’equanimità è una grande virtù buddhista. Penso sia una potenza primordiale originaria, non mediata dai giudizi del preferire. Nel Parinirvana Sutra è scritto che il Buddha arrivò fino all’ottavo Jhana (stati meditativi) e poi ritornò al quarto e dal quarto (il quarto è quello dell’equanimità) si estinse. Perché ritornò … Continua a leggere

Pratiloma Prânâyâma

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Prânâyâma Pratiloma Ujjai – l’ equilibrio del respiro Pratiloma Prânâyâma viene definito il Prânâyâma-quadrato perché porta ad unire la inspirazione, la espirazione e le pause a polmoni pieni e a polmoni vuoti in questo modo dona stabilità ed equilibrio nel respiro, nella mente e coltiva un profondo senso di centratura. Con la mano destra prendete la Mudra per il Prânâyâma … Continua a leggere

Prânâyâma Anuloma – osservare e sentire

NUVOLE

Attraverso la pratica dei Prânâyâma si cerca di ripulire il corpo la mente e il  respiro dai rumori di fondo per riuscire più facilmente in meditazione a raccoglierci al principio di  noi stessi. Questo respiro che diamo per scontato in realtà non lo conosciamo affatto! Si inizia sistemando bene la base di appoggio per prendere una posizione in cui la … Continua a leggere

A Cloud Never Dies – Una nuvola non muore mai

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Un nuovo documentario biografico del Maestro Zen Thich Nhat Hanh narrato dall’attore Peter Coyote, A Cloud Never Dies (sottotitoli in italiano) intreccia film originali e archivi fotografici, raccontando la storia di un umile giovane monaco e poeta vietnamita la cui saggezza e compassione sono state forgiate nella sofferenza della guerra.  

Domande

Punto interrogativo

Cosa significa ritrovare se stessi? In essenza significa entrare in contatto con quell’aspetto “estremamente sottile” “invisibile” ma concreto   che siamo. È una conoscenza  di cui è possiamo farne esperienza attraverso particolari condizioni della mente, cioè quando la mente non è distratta, quando il chiacchierino mentale per qualche momento tace,  allora si può avere il contatto con  quella “coscienza profonda” cioè … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Si può meditare se si prendono psicofarmaci? Io sconsiglio qualsiasi tipo di meditazione classica, se non, forse, tecniche del genere mindfulness che vanno semplicemente a sviluppare concentrazione dell’attenzione, ma non sono un’esperta e non saprei con certezza. Dal mio punto di vista la meditazione non è “terapia” e quindi prima di praticarla farei un percorso di psicoterapia perché non c’è … Continua a leggere

Tutto in un attimo di esperienza – toccare il nucleo che ha il sapore di sé

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Cosa vuol dire toccare il sapore di sé? Significa la fusione tra il senso di individualità e il cosmico. Si ha esperienza del sapore di sé quando tutto tace, quando c’è una sospensione dei movimenti  sensoriali e dei mulinelli mentali, quando c’è il silenzio dell’io, quando tace la voce dentro di noi che dice: IO. In quello stato  noi abbiamo … Continua a leggere

Per quanto una situazione possa sembrare disperata…

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“Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità.” Da: Norwegian Wood,romanzo  di Haruki Murakami  In Italia è stato pubblicato anche col titolo Tokyo Blues.