Domande

Punto interrogativo

Perché la vita ci sembra sempre più complicata? La vita è movimento, con alti e bassi.  Una situazione che appare complicata, può apparire chiarissima alcune ore dopo, eppure è la stessa situazione. Da cosa dipende? Dal tipo di mente con cui la si affronta. C’è una mente delle emozioni ingarbugliata nell’intrico della vita. A volte si attiva, naturalmente o in … Continua a leggere

Karma-   le tendenze  che ci  portano a ripetere

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il discorso sul karma ci da una chiave di lettura molto interessante per capire come funzioniamo, ma è anche un discorso complicato da fare, perché è una concezione molto diversa dalla nostra e riguarda il campo delle nostre intenzioni e azioni. E’ bene chiarire subito che con Karma non si intende punizione, ma atti/azioni che al  loro principio sono mossi da … Continua a leggere

La conoscenza da ritrovare – il bisogno di ritornare a saperla

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Fondamentalmente nei  confronti della vita vi sono due atteggiamenti Quello dell’io con tutti i suoi attaccamenti e i suoi desideri Quello di una densità di presenza del senso di sè più profondo: Esser-si Nel primo caso si tratta del sapore dell’IO individuale, in cui si annida la grande insidia della brama del voler impossessarsi di tutto, è un IO che … Continua a leggere

L’impostazione Yoga e l’Ayurveda – l’arrivo della primavera

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Ogni stagione è un appuntamento con la Natura e con se stessi, un invito a connettersi pienamente alle qualità, ai ritmi della Vita… e ad accogliere le proprie alternanze articolo correlato  L’impostazione Yoga e l’Ayurveda – l’arrivo della primavera

Domande

Punto interrogativo

Si può meditare se si prendono psicofarmaci? Io sconsiglio qualsiasi tipo di meditazione classica, se non, forse, tecniche del genere mindfulness che vanno semplicemente a sviluppare concentrazione dell’attenzione, ma non sono un’esperta e non saprei con certezza. Dal mio punto di vista la meditazione non è “terapia” e quindi prima di praticarla farei un percorso di psicoterapia perché non c’è … Continua a leggere

Rallentando se stessi

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Una disciplina di preparazione all’ ascolto e alla lentezza molto vicino alla cristallizzazione di una immobilità. Abbandonarsi a questa e compenetrarsene, rallentando se stessi è l’avvicinamento alla prossimità di sé ma questo richiede disciplina e tanta tanta pazienza. Allora in una quasi oscurità e silenzio…senza nessuno sforzo si stabilisce una pace profonda e se c’è un luogo sacro è proprio … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Sei mai stato disturbato da ciò che hai scoperto di te stesso attraverso la meditazione? Certo. Ci sono aspetti in ognuno di noi non piacevoli e belli, fa parte della mostra storia e   non c’entra nulla con la meditazione. La meditazione non c’entra nulla con il nostro lato psichico e  importante  imparare a distinguere il lato psichico (cioè la nostra … Continua a leggere

Tutto in un attimo di esperienza – toccare il nucleo che ha il sapore di sé

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Cosa vuol dire toccare il sapore di sé? Significa la fusione tra il senso di individualità e il cosmico. Si ha esperienza del sapore di sé quando tutto tace, quando c’è una sospensione dei movimenti  sensoriali e dei mulinelli mentali, quando c’è il silenzio dell’io, quando tace la voce dentro di noi che dice: IO. In quello stato  noi abbiamo … Continua a leggere