Aautosviluppo secondo la scuola Ch’An (zen) – CAP.II

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Egli allora trasmise a Mahākāśyapa il Dharma della Mente che è stato tramandato di generazione in generazione fino a noi. Il Buddha non era illuminato dalla nascita e fu costretto a sottoporsi a un rigoroso tirocinio prima di conquistare il bodhi. Lo fece da solo senza maestri e, mosso dalla compassione per noi, uomini dell’età del tramonto del Dharma, lasciò … Continua a leggere

La quintessenza dell’Hevajratantra – estratto | Buddhismo Vajrayana

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L’Hevajratantra è una fonte sanscrita del buddhismo vajrayâna. Composto verso la fine del IX secolo o all’inizio del X, questo tantra è stato tradotto in tibetano nell’XI secolo. La parte più importante della sua dottrina riguarda la conoscenza non duale della vera natura della coscienza, ciò che viene chiamato “Grande Sigillo” (mahâmudrâ). Il testo seguente è la traduzione dal sanscrito … Continua a leggere

Le 4 Nobili Verità: Cattari Ariya Saccani

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1 . la verità del dolore 2 . la verità dell’origine del dolore 3 .  la verità della cessazione del dolore 4 . la verità del sentiero […] La verità del dolore riguarda gli impuri aggregati e mentali e fisici di esseri infernali., spettri affamati, animali, esseri umani, semidei e dei. Che vengono generati in virtù della potenza di azioni … Continua a leggere

Scritture buddhiste: Il Kevatta Sutta (o Kevaddha ) Buddhismo indiano

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Il Kevatta Sutta (o Kevaddha ) è una  scrittura buddhista, si tratta di uno dei testi del Digha Nikaya (la raccolta dei discorsi lunghi) del Canone Pali. ..“Dove l’acqua, la terra, il fuoco ed il vento non riposano su nulla? Dove il lungo e il corto, il grossolano e il sottile, il bello ed il brutto, il nome e la forma arrivano al loro … Continua a leggere

Il discorso di Benares (Dhammacakkappavattanasutta) – Buddhismo Indiano

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I “discorsi” di Buddha, assai numerosi, costituiscono il “canone” del buddhismo. Non sono stati scritti personalmente dal  Buddha (sec. VI a.C.), Per molto tempo, forse per secoli, questi discorsi vennero trasmessi oralmente (e fedelmente), prima di essere trascritti all’incirca intorno al I secolo a.C. Vengono distinti in Discorsi medi e Discorsi lunghi. Vi è esposto il nucleo fondamentale della dottrina … Continua a leggere

I 12 Principi del Buddhismo

di Christmas Humphreys  Christmas Humphreys (1901-1983) fondò la Buddhist Lodge of the Theosophical Society che nel 1926 divenne Buddhist Society. Il percorso di C. Humphreys avviene interamente all’interno della Theosophical Society (fondata dalla H.P. Blavatsky e da H.S. Olcott), si rende grande divulgatore di D.T. Suzuki e di A.P. Sinnett . I “Dodici principi fondamentali del buddhismo” furono redatti dalla … Continua a leggere

Il nobile Ottuplice Sentiero: Asta Aryamarganga

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E’ il sistema lasciato dal Buddha per indicare gli otto punti che costituiscono la Via da lui proposta per raggiungere il Risveglio e liberarsi da duhkha (la sofferenza). Questo metodo viene enunciato dal Buddha dopo il risveglio nel Il Sermone di Benares nella Quarta Nobile Verità. Sono Principi accettati da tutte le scuole.   (continua a leggere)  . *** Articoli correlati: Il sermone di … Continua a leggere

Le 4 Nobili Verità: Cattari Ariya Saccani

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Enunciate nel Primo Sermone del Buddha dopo il Risveglio nel parco delle Gazzelle a Benares, costituiscono il fondamento della dottrina  e del modo di pensare del Buddha. Sono accettate da tutte le scuole. (continua a leggere)

Pratityasamutpada: La Produzione Condizionata

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Per descrivere l’origine della sofferenza il Buddha usa la cosiddetta coproduzione condizionata (pratītyasamutpāda) La coproduzione condizionata nella sua formula classica è costituita da dodici anelli (nidāna) dove ognuno è condizione del susseguente, nel senso che accadere o il non accadere di ognuno di essi è condizionato dall’accadere o non accadere del nidāna che lo precede. Viene enunciata  dal Buddha dopo il … Continua a leggere

Gli Skandha – gli ambiti dell’esperienza

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Nel buddhismo si parla di cinque Skandha/aggregati/ambiti di esperienza per indicare gli elementi fisici e mentali che si combinano ad ogni istante per dar vita a tutti i fenomeni dell’universo. Dice il Buddha che sono la base dell’attaccamento all’esistenza. Vengono enunciati dal Buddha dopo il risveglio nel Sermone di Benares nella Prima Nobile Verità. Questi Principi sono accettati da tutte le … Continua a leggere