Swami Ramdas (1884 – 1963)

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Un giorno il buon Sadhuram lo portò ad avere il darshan di un famoso santo del posto, chiamato Sri Ramana Maharshi. Il suo ashram era ai piedi dei monti di Tiruvannamalai. Era un capannone coperto di paglia. I due visitatori entrarono nell’ashram e, incontrato il santo, si prostrarono ai suoi sacri piedi. Era veramente un posto benedetto, dove viveva quel … Continua a leggere

Lo Yoga è per prepararci all’indagine di un fatto fondamentale: esistiamo!

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Tra la pratica dello Yoga nel medioevo e la pratica attuale nel mondo moderno sono cambiate molte cose. Lo Yoga ha avuto una larga diffusione, non è più una pratica di pochi asceti con finalità spirituali, ma è diventata soprattutto una via di benessere fisico o come terapia ed in più è diventato anche mercato. Le posizioni dello Yoga (le Âsana … Continua a leggere

… lavorando sempre da solo

buddhismo

… lavorando sempre da solo, camminando sempre da solo, il risvegliato procede libero lungo la Via della liberazione, con una melodia che è antica ma giovane e chiara nello spirito, e con uno stile naturalmente semplice, con un corpo coriaceo ed ossuto che passa inosservato nel mondo. I figli e le figlie di Shakyamuni sono noti per essere poveri; ma la povertà … Continua a leggere

Il Saluto al Sole o Surya-Namaskara

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Il Saluto al Sole o Surya-Namaskara è una pratica Yoga molto antica che tradizionalmente viene eseguito all’alba rivolti verso il sole .A tutt’oggi è il rituale più diffuso della religione Induista Nella tradizione orientale le asana hanno il senso non solo di una tecnica cioè di un saper fare QUALCOSA , ma rappresentano un mezzo per creare le condizioni necessarie … Continua a leggere

Giudichiamo la nostra pratica

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Giudichiamo la nostra pratica sulla base della difficoltà delle Asana che riusciamo ad eseguire, e credo che questo sia il grande limite della cultura occidentale, perché il percorso dello Yoga è esattamente il contrario e lo si trova nella dignità di un umile gesto-semplice… ———- Così scriveva Gérard Blitz: “In Asana non si finisce mai di approfondire la coscienza dell’unità … Continua a leggere

Dal Mumyōshō  “Trattato senza nome”  di Kamo no Chōmei

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[…] “Quando il sentimento profondo è presente senza essere mostrato, quando galleggia in superficie un’immagine di un mondo invisibile, quando per mezzo del triviale si mostra il raffinato, quando simulando il volgare si ricerca una sottile virtú, quando il sentimento non è palese e le parole non bastano, allora, quando si esprimono i sentimenti in questo modo, si raggiunge la … Continua a leggere

Tchi Ch’ong Tzu: Maestro della Sapienza tradizionale cinese

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….il silenzio ha un leggero fremito per lo stormire del vento tra i rami dei pini. il manto nero della notte ondeggia appena alla brezza che scende dai monti. io trattengo il respiro per la dolcezza infinita di questo istante: non voglio turbare il suo fragile incanto. come un fiocco di nebbia nella notte passa una ghirlanda fatta del canto … Continua a leggere

Sutra di Amitabha

Sutra di Amitabha Il Sutra Amida(Amida Kyo) (Piccolo Sukhavativyuhasutra) (Traduzione e adattamento di Massimo Claus) Io Ananda ho ascoltato queste parole dal Buddha Shakyamuni una volta che il Signore dimorava nel monastero donato al Sangha da Anathapindika, nel boschetto di Jeta. A quel tempo la Comunità del Buddha era composta da molti monaci considerati da tutti Santi perché avevano eliminato dalle loro menti ogni impedimento. Erano … Continua a leggere

Dal Mumyōshō “Trattato senza nome” di Kamo no Chōmei

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[…] stando a coloro che hanno una buona conoscenza della poesia, il punto non sta nell’atmosfera creata dalle parole, ma in quella di cui non se ne vede l’aspetto. È quello che ha una profonda risonanza nel cuore dell’uomo, e la bellezza delle parole usate in modo raffinato ne è una conseguenza. Si prenda per esempio, la scena di un … Continua a leggere