Saraha canta…

estatico

Saraha canta: nessuna liberazione per gli asceti che tormentano il loro corpo, poiché si privano della realtà. Chi si allontana dallo spontaneo non conoscerà mai la liberazione. A che servono la meditazione, le offerte d’incenso e la recitazione dei mantra? A che servono l’austerità e i pellegrinaggi? Non ci si libera tuffandosi nelle acque sacre. Abbandona ogni attaccamento, rinuncia ad … Continua a leggere

Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici 

  Video originale Libri: Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici , Dalla luce il bambino

Il Buddhismo: non mira alla felicità personale

Il Buddhismo non mira alla felicità personale, ma alla consapevolezza. Ad una trasformazione da un cuore che non-ascolta per non soffrire ad un cuore che fa della propria e altrui sofferenza un’occasione per capire e sentire. …………………………. “Il bodhisattva  è come un’isola, sola in mezzo a un lago. Traghetti occasionali e pendolari vanno avanti e indietro dalla spiaggia all’isola, ma tutta questa … Continua a leggere

Un approccio dello Yoga al mondo delle emozioni: i Nava Rasa

Rasa in sanscrito è “l’essenza dell’emozione”. Questa parola significa anche “gusto”, “acqua”, succo “, essenza”, … e persino “felicità”. Rasa nella cultura indiana è, tra le altre cose, una specie di energia, in parte fisica e in parte mentale. È un collegamento importante tra il corpo e la mente che influenza i nostri pensieri ed emozioni. Secondo la filosofia dello Yoga … Continua a leggere

Sulle 4 nobili verità….

paul kaptein

[…] nel significato più profondo, tutte le verità debbono essere considerate come vuote, in quanto non esiste un ‘qualcuno’ che le sperimenti o compia, ‘qualcuno’ che si estingua o proceda nel cammino. per questo si è detto: poiché c’è soltanto dolore e non colui che soffre non colui che compie ma solo il fatto esiste c’è Liberazione non l’uomo liberato … Continua a leggere

Il ciclo delle esistenze

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[…]   I Dalai Lama sono la reincarnazione di Avalokitesvara, che variamente è apparso nel mondo per soccorrere gli esseri senzienti sin dal tempo del Buddha Sakyamuni. Sette fra le diverse incarnazioni furono discepoli chiaroveggenti. Uno di costoro, dunque, durante le sue peregrinazioni capitò presso una famiglia e, nell’avvicinarsi, scorse una giovane che teneva teneramente in grembo l’amato figlioletto e intanto … Continua a leggere

Nell’ambito della propria ricerca spirituale

Nell’ambito della propria ricerca spirituale, copiare, adeguarsi, non ha alcun senso. Nella pratica non si copia una forma che ci viene proposta dall’esterno. Ciò che trasforma è la nostra capacità di attenzione, la presenza che permette di cogliere l’unicità e l’irripetibilità di ogni gesto, di ogni esperienza. Questa capacità di attenzione, di ascolto, va coltivata, rafforzata. Inizialmente essa non può … Continua a leggere

Quarta nobile verità : la verità del sentiero

 La verità del sentiero C’è il modo per far cessare la sofferenza: l’ottuplice sentiero .. Questa modalità deve essere praticata e coltivata. E’ l’accesso alla pratica del dharma * * * Articoli correlati: Le 4 Nobili Verità: Cattari Ariya Saccani, corsi,  C’è sofferenza/ dolore

Il valore della dottrina di Buddha: lo stolto ed il savio

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[…]tre sono, o monaci i segni di stoltezza, le manifestazioni di stoltezza, le tracce di stoltezza dello stolto: quali tre? Ecco, o monaci: lo stolto pensa cattivi pensieri, parla cattive parole, fa cattive azioni. Se, o monaci, lo stolto non pensasse cattivi pensieri, non parlasse cattive parole, non facesse cattive azioni, in che modo i savi lo riconoscerebbero: “uno stolto … Continua a leggere

Terza nobile verità :  la verità della cessazione del dolore

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La cessazione – forza che rinnova il vivere Qualsiasi sia la causa di questa sofferenza , può essere rimossa ( Niroda) e cessando, la vita si trasforma. E’ l’accesso al risveglio. * * * Articoli correlati: Le 4 Nobili Verità: Cattari Ariya Saccani, corsi,  C’è sofferenza/ dolore