inutili pesi ….

Nello spazio psicologico noi accumuliamo e ci sovraccarichiamo di cose inutili, tanto materiali che immateriali e questo diventa il luogo delle nostre sofferenze. Ogni mente adatta questo luogo alle proprie angosce. Bisogna sgomberare. Giustamente dicevano gli antichi maestri, che ciò  che dovrebbe essere sempre  ricercata è la Semplicità, e questo è valido anche oggi come allora. Noi comunichiamo attraverso il … Continua a leggere

Sulle scogliere di Marmo di Ernst Junger

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[…] Di solito però vivevamo giorno per giorno nella severa ritiratezza del nostro Eremo. Esso era edificato ai margini delle Scogliere di Marmo, nel mezzo di una delle isole pietrose che interrompono qui e là la terra fertile di vigneti. Il suo giardino era costruito su strette banchine sottratte al pietrame; e ai margini dei rialzi di mura eretti senza calce … Continua a leggere

La chiave è la respirazione

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Si crede a torto di dover inspirare ed espirare molta aria. Non è vero. La cosa più importante non è la quantità d’aria che si inspira o si espira . l’essenziale è la coscienza del flusso d’aria, la relazione con il flusso d’aria. Questa relazione deve essere costante, ininterrotta. Quando questa relazione esiste, il movimento del mentale si quieta.  Il … Continua a leggere

Il Mistero dello Yoga: il valore-assoluto del richiamo interiore.

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Lo yoga è spesso ridotto a una divulgazione semplicistica come  ginnastica, rilassamento, terapia, pilates ecc… ma in realtà è molto più di tutto questo, è una preparazione alla saggezza, è un’alta testimonianza di spiritualità. Si tratta di un percorso esperienziale che passa dall’apprendere la Via del corpo, l’arte del respiro, l’ascolto di sé, il rispetto dei propri tempi, la concentrazione, … Continua a leggere

Una motivazione, una mente, un corpo…

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C’è una  disarmonia nel ritmo tra il funzionamento della mente e quella del corpo. Questa disarmonia è la base di quello che al giorno d’oggi sono chiamati problemi psicosomatici.…. La consapevolezza mentale è superficiale. Si adatta ad ogni situazione. Essa  è effimera e scompare per ricostruirsi ad  ogni istante  su un nuovo soggetto di interesse. E’ necessario stabilizzare la mente. … Continua a leggere

Sul filo dell’esperienza: una motivazione, una mente, un corpo

Sul filo dell’esperienza.  Ascolto profondo, mantenendo lo Yoga nell’ambito della ricerca interiore   Una proposta di Loredana Sansavini e Paola Laghi. Informazioni: yogazen4@gmail.com Articoli correlati: Lezioni di Yoga e Meditazione come “Via-Esperienziale”

La semplicità del silenzio: l’Ascolto

io

Tra praticare lo Yoga e la Meditazione con o senza ascolto c’è la stessa differenza che passa tra vedere un tramonto o pensarlo. Il senso è un’altro, Vedere significa fare esperienza di ciò che abbiamo dentro, nel profondo. Divenire consapevoli di ciò che sappiamo esserci, che fa parte di noi e che è più  di ogni altra cosa noi e … Continua a leggere

L’ascolto di sé nella disciplina dell’Hatha-Yoga in ascolto e nella Meditazione

io

Ciò che caratterizza la pratica delle posizioni dell’Hatha Yoga in ascolto e la Meditazione è che prima di tutto che si tratta di un’esperienza, che non è un sapere, non è una comprensione ed è individuale. Allora voi vi ritroverete centrati. Sarete in uno stato di concentrazione interiore. L’ascolto di sé è ciò che condizionerà tutta la vostra pratica. L’ascolto … Continua a leggere

Saraha canta…

estatico

Saraha canta: nessuna liberazione per gli asceti che tormentano il loro corpo, poiché si privano della realtà. Chi si allontana dallo spontaneo non conoscerà mai la liberazione. A che servono la meditazione, le offerte d’incenso e la recitazione dei mantra? A che servono l’austerità e i pellegrinaggi? Non ci si libera tuffandosi nelle acque sacre. Abbandona ogni attaccamento, rinuncia ad … Continua a leggere