inutili pesi ….

Nello spazio psicologico noi accumuliamo e ci sovraccarichiamo di cose inutili, tanto materiali che immateriali e questo diventa il luogo delle nostre sofferenze. Ogni mente adatta questo luogo alle proprie angosce. Bisogna sgomberare. Giustamente dicevano gli antichi maestri, che ciò  che dovrebbe essere sempre  ricercata è la Semplicità, e questo è valido anche oggi come allora. Noi comunichiamo attraverso il … Continua a leggere

…se si proietta la rabbia, si fa male solo a se stessi…

luci

Si sente dire spesso che non ci si dovrebbe arrabbiare… personalmente penso che arrabbiarsi sia umano, e molto probabilmente in molti casi potrebbe essere addirittura la più alta forma di compassione …. verso se stessi e verso l’altro… Dipende molto dalle situazioni ma non lo escluderei a priori… Sarebbe importante riuscire a far entrare in gioco la consapevolezza, vedendo successivamente … Continua a leggere

La chiave è la respirazione

albero

Si crede a torto di dover inspirare ed espirare molta aria. Non è vero. La cosa più importante non è la quantità d’aria che si inspira o si espira . l’essenziale è la coscienza del flusso d’aria, la relazione con il flusso d’aria. Questa relazione deve essere costante, ininterrotta. Quando questa relazione esiste, il movimento del mentale si quieta.  Il … Continua a leggere

Il Mistero dello Yoga: il valore-assoluto del richiamo interiore.

slide-filo esp

Lo yoga è spesso ridotto a una divulgazione semplicistica come  ginnastica, rilassamento, terapia, pilates ecc… ma in realtà è molto più di tutto questo, è una preparazione alla saggezza, è un’alta testimonianza di spiritualità. Si tratta di un percorso esperienziale che passa dall’apprendere la Via del corpo, l’arte del respiro, l’ascolto di sé, il rispetto dei propri tempi, la concentrazione, … Continua a leggere

Lo Yoga è per prepararci all’indagine di un fatto fondamentale: esistiamo!

as

Tra la pratica dello Yoga nel medioevo e la pratica attuale nel mondo moderno sono cambiate molte cose. Lo Yoga ha avuto una larga diffusione, non è più una pratica di pochi asceti con finalità spirituali, ma è diventata soprattutto una via di benessere fisico o come terapia ed in più è diventato anche mercato. Le posizioni dello Yoga (le Âsana … Continua a leggere

Giudichiamo la nostra pratica

io

Giudichiamo la nostra pratica sulla base della difficoltà delle Asana che riusciamo ad eseguire, e credo che questo sia il grande limite della cultura occidentale, perché il percorso dello Yoga è esattamente il contrario e lo si trova nella dignità di un umile gesto-semplice… ———- Così scriveva Gérard Blitz: “In Asana non si finisce mai di approfondire la coscienza dell’unità … Continua a leggere

La semplicità del silenzio: l’Ascolto

io

Tra praticare lo Yoga e la Meditazione con o senza ascolto c’è la stessa differenza che passa tra vedere un tramonto o pensarlo. Il senso è un’altro, Vedere significa fare esperienza di ciò che abbiamo dentro, nel profondo. Divenire consapevoli di ciò che sappiamo esserci, che fa parte di noi e che è più  di ogni altra cosa noi e … Continua a leggere

L’ascolto di sé nella disciplina dell’Hatha-Yoga in ascolto e nella Meditazione

io

Ciò che caratterizza la pratica delle posizioni dell’Hatha Yoga in ascolto e la Meditazione è che prima di tutto che si tratta di un’esperienza, che non è un sapere, non è una comprensione ed è individuale. Allora voi vi ritroverete centrati. Sarete in uno stato di concentrazione interiore. L’ascolto di sé è ciò che condizionerà tutta la vostra pratica. L’ascolto … Continua a leggere

Che tipo di yoga insegna? Lo yoga che non insegue le mode….

io

E’ questa la domanda che mi rivolgono spesso, ed io rispondo che insegno lo yoga che non insegue le mode. Lo yoga è yoga e basta, non ci sono tanti tipi di yoga, ma piuttosto tante interpretazioni di questa disciplina. Niente sfoggio di abbigliamento yoga, si indossa quel che capita purché sia comodo e ci lasci liberi di muoverci. Non … Continua a leggere

La pratica dell’Hatha Yoga in Ascolto

La pratica dell’Hatha Yoga in ascolto offre un lavoro fisico e interiorizzante che unisce la parte femminile, Shakti (energia manifestata) e la parte maschile, Shiva (la Coscienza Pura originale). Shakti e Shiva sono i due poli della nostra essenza. La tradizione li rappresenta anche geograficamente nel corpo umano: Shakti siede al perineo (Mooladhara Chakra, il Chakra della radice) e Shiva, alla fontanella (Sahasrara Chakra). Nella tradizione … Continua a leggere