Non esiste il luogo adatto…

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Non esiste il luogo adatto, uno dove stare bene quando i pensieri ti si affollano nella mente, o ti ritrovi con le convinzioni  che per anni ti hanno accompagnato che  vacillano o se dentro di te il respiro è affannoso, agitato, tremante… Allora diventa fondamentale prendersi cura di se stessi. Questi sono i momenti in cui mi metto a praticare … Continua a leggere

L’immobilità in Asana

Un principio importante in in asana è quello di immobilità. Immobilità non come comunemente la  intendiamo, l’immobilità in rapporto ad un movimento, ma l’immobilità assoluta. In asana,  il movimento va in direzione dell’immobilità, dalla periferia verso il centro. Questa immobilità in asana , la si ottiene solo dopo un’adeguata preparazione, all’interno di una prestabilita posizione ed  è una sospensione di … Continua a leggere

Il tempo interiore…

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Come posso intuire, come posso  entrare in relazione con asana? come posso conoscere le parole del corpo i gesti nascosti che stanno dietro ad essa?I gesti, i sapori che mi possono aiutare quando sento sofferenza, ’ansia o l’inquietudine di una ricerca… ? Il momento centrale della pratica è contrassegnato dall’ascolto, dal rispetto delle pause, dalle attese del cuore-fisico, del corpo, … Continua a leggere

IL FILO DELL’ESPERIENZA apprendere la Via dell’Ascolto – Livello Introduzione

Salve a tutti, in questo video vi presento una semplice sequenza di Asana, per chi di voi desidera continuare la pratica in questo periodo in cui non riusciamo a praticare insieme. Per la pratica assumiamo due principi del M.Gérard Blitz il corpo ha una sua intelligenza ha una sua sapienza e va ascoltato gli effetti asana non dipendono dal copiare … Continua a leggere

Il cammino misterioso che porta all’interno

Fare esperienza della nostra interiorità è faticoso, richiede tempo, a volte impaurisce perché ci caliamo in aspetti di noi che non vorremmo vedere. La nostra interiorità è un tessuto sì, fragile,  ma rafforzabile, e non solo attingendo alla razionalità ma attraverso ciò che è l’esperienza di una spontaneità-originaria nella quale si manifesta la saggezza: dimensione ineliminabile della condizione umana e … Continua a leggere

Qualcosa che fa parte di noi: la pesantezza d’animo…

Nell’asana si segue il corpo. Si segue la respirazione che riflette il ritmo naturale del corpo.Questa respirazione deve essere semplice, moderata. Si respira senza eccessi, senza sforzi ,naturalmente. Il flusso d’aria deve essere costante,senza scosse si può parlare qui di sottigliezza, di qualità del respiro. Si crede a torto di dover inspirare ed espirare molta aria. Non è vero. La cosa … Continua a leggere

inutili pesi ….

Nello spazio psicologico noi accumuliamo e ci sovraccarichiamo di cose inutili, tanto materiali che immateriali e questo diventa il luogo delle nostre sofferenze. Ogni mente adatta questo luogo alle proprie angosce. Bisogna sgomberare. Giustamente dicevano gli antichi maestri, che ciò  che dovrebbe essere sempre  ricercata è la Semplicità, e questo è valido anche oggi come allora. Noi comunichiamo attraverso il … Continua a leggere

…se si proietta la rabbia, si fa male solo a se stessi…

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Si sente dire spesso che non ci si dovrebbe arrabbiare… personalmente penso che arrabbiarsi sia umano, e molto probabilmente in molti casi potrebbe essere addirittura la più alta forma di compassione …. verso se stessi e verso l’altro… Dipende molto dalle situazioni ma non lo escluderei a priori… Sarebbe importante riuscire a far entrare in gioco la consapevolezza, vedendo successivamente … Continua a leggere

La chiave è la respirazione

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Si crede a torto di dover inspirare ed espirare molta aria. Non è vero. La cosa più importante non è la quantità d’aria che si inspira o si espira . l’essenziale è la coscienza del flusso d’aria, la relazione con il flusso d’aria. Questa relazione deve essere costante, ininterrotta. Quando questa relazione esiste, il movimento del mentale si quieta.  Il … Continua a leggere