Perché praticare?#4

Il problema di fondo è l’illusione (kléshâh in sanscrito) che significa torcere,essere deformati. Quando guardiamo il mondo attraverso la mente vediamo la realtà ma in qualche modo è distorta e le rispondiamo in modo contorto. Che tipo di comprensione squarcia il velo dell’illusione? Come questa comprensione può diventare una comprensione vera? Come esistiamo? Buddha La quarta nobile verità: Margasatya la … Continua a leggere

Perché praticare?#3

È possibile liberarsi dalle fonti di sofferenza, o sono parte integrante dell’essere umano? È possibile liberarsene, senza rimuoverle, senza prendersi una vacanza, una tregua, sradicandole totalmente? trovare la possibilità di uscita da questo flusso continuo del Divenire, sentito intimamente come doloroso e insoddisfacente, e questa uscita, questo affrancamento corrisponde nel buddhismo alla terza Nobile Verità ( la Cessazione). Buddha La … Continua a leggere

Perché praticare?#2

se mi produco una ferita è ovvio che provo sofferenza,dolore, ma se sto bene, se sono in vacanza in un luogo splendido, ho la pancia piena e sono infelice, perché deve sorgere l’infelicità? Cosa sta succedendo? Cosa causa la sofferenza dei conflitti interni, esterni? Perchè semplicemente non è possibile andare d’accordo? Buddha La seconda nobile verità– Duhkha Samudayasatya la verità … Continua a leggere

Perché praticare?#1

La pratica caratterizzata da aspetti di grande semplicità e profondità crea particolari condizioni di ascolto che consentono di fare l’esperienza di āsana (le posizioni dello Yoga) e Dhyāna  (la Meditazione di orientamento zen). La pratica non comincia con un atto di fede ma con una attenta osservazione della nostra esperienza del corpo e della mente, Cosa ci rende inclini alla sofferenza? … Continua a leggere

Il non perdurare dell’IO…

Ciò a cui ci aggrappiamo, quel sapore di io/sè non esiste così come lo crediamo: assoluto e permanente. Questo non significa che non esistiamo, il che sarebbe una conclusione sciocca, ma questo IO, così particolare che sentiamo, assaporiamo, che si ritrova con tutte le sue difficoltà, paure ecc… semplicemente non dura… Per essere in grado di accogliere, abbracciare una comprensione … Continua a leggere

Iscrizioni corsi 2017-2018

Alexander Lowen non si è occupato di Yoga, ma la sua ricerca e la sua esperienza hanno molti punti di contatto. “…oggi una paziente mi ha detto che in termini di senso di sé, si sentiva persa…non sentiva se stessa e questo non lo capisci parlandone lo devi sentire, devi cominciare a sentire…e purtroppo sentire non è al centro del … Continua a leggere

Come trovare un maestro? cercare, incontrare e provare…

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Come trovare un maestro? cercare incontrare e provare… Considerando quanto sia lontano il concetto di Maestro nel mondo occidentale le domande da porsi quando si pratica con un Maestro  sono le più semplici: mi sta aiutando ? mi sento incentivato naturalmente senza sforzo a praticare? Questa pratica stimola il mio interesse,mi sento ispirato? Ci sono aspetti negativi? Ci sono aspetti … Continua a leggere

Un decalogo con la posizione dell’Oms sull’allattamento al seno…

Un decalogo con la posizione dell’Oms sull’allattamento al seno: nutrimento essenziale per i bambini, da proteggere e incoraggiare. Ovunque. È dal 2001 che l’Organizzazione mondiale della sanità ha definitivamente affermato che il latte materno è il primo, più importante e assolutamente preferibile modo di alimentare i neonati. Da allora, l’Oms ha lanciato linee guida, programmi informativi, patrocinato ricerche e campagne in … Continua a leggere

Ani Choying Drolma – Ganesha Mantra, Concert, Munich 07

Ani Choying Dolma, nepalese, (1971 ) è conosciuta anche come Choying Dolma e Ani Choying è un neofita buddista e musicista del monastero di Nagi Gompa in Nepal, è conosciuta in Nepal e in tutto il mondo per aver portato molti canti buddisti tibetani e canzoni alla conoscenza del grande pubblico. Recentemente è stata nominata ambasciatore di pace dell’UNICEF in … Continua a leggere

Bodhicitta: lo sforzo della mente capace di cogliere la vacuità

Significato etimologico della parola Bodhicitta Bodhi: risveglio Citta : mente (*) Il Bodhicitta viene distinto in due aspetti Assoluto: etico, impegno Relativo: aspirazione Secondo le tradizioni l’accento è posto piu’ su uno o sull’altro aspetto, ma entrambi i livelli sono considerati essenziali per quel risveglio della mente-che-aspira-all’illuminazione e che permette quella comprensione intuitiva che penetra e sviluppa la saggezza Prajñā … Continua a leggere