L’ascolto di sé nella disciplina dell’Hatha-Yoga in ascolto e nella Meditazione

ioCiò che caratterizza la pratica delle posizioni dell’Hatha Yoga in ascolto e la Meditazione è che prima di tutto che si tratta di un’esperienza, che non è un sapere, non è una comprensione ed è individuale.

Allora voi vi ritroverete centrati.

Sarete in uno stato di concentrazione interiore.

L’ascolto di sé è ciò che condizionerà tutta la vostra pratica.

L’ascolto di sé può essere un problema o il meccanismo delicato di una porta di ingresso che ci apre all’esperienza nello Yoga e nella Meditazione.

L’ascolto di sé nella disciplina dell’Hatha-Yoga in ascolto e nella Meditazione, non ha il compito di condurre “oltre”, non conduce in “avanti”, non “apporta” risultati, passa solo attraverso la nostra interiorità togliendo, rimuovendo soltanto gli ostacoli, portando via “ciò che impedisce, l’esperienza.

E’ essenziale stare a lungo, in asana e in meditazione in uno stato di stabilità, perché solo così l’esperienza avviene-spontaneamente.

In questo contesto progredire non significa fare cose più complesse e difficili ma approfondire infinitamente la consapevolezza del corpo semplificando, togliendo…

La cosa che non bisogna mai perdere di vista è che lo Yoga e la Meditazione sono un’esperienza e questa avviene-spontaneamente quando la mente è è in uno stato di non dispersione, di calma e rivolta verso l’interno, cioè rispetto agli eventi esterni .

Non si tratta di un percorso regolare, è pieno di insidie, buche, ma proprio perché si inciampa è un percorso vero, è VIA….

E’ quanto io ho appreso nella mia personale pratica.

L’ascolto di sé nella disciplina dell’Hatha-Yoga in ascolto e nella Meditazioneultima modifica: 2019-03-30T11:47:52+01:00da loresansav1
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