Cara madre, cara madre un ultimo saluto….

Bagliori di tardo autunno

Con passo pensoso calpesto le foglie,
mia mente è fissata su cosa non so.
Mi par di cercare, qual fossero doglie,
la meta, il traguardo, in cui finirò.

E mentre m’indugio a forare il sipario,
da nebbie passate, ficcanti memorie
affioran al cuore ‘l qual par non l’intenda
ché di ben altri giorni, di genti e di storie

portan sapori, risate e dolori.

Eppur mi par ieri – e ieri lo è – ma di altri giorni,
di lingue foreste e di genti trascorse.
E parmi vedere, sentire, odorare
il volto e ‘l grembo di altre mie madri
con stessa certezza che questa mi dà.

E tutto ‘l che accade offrirsi mi sembra nel gusto di un “già”.

Già fui vivo e già son morto, e, ancor vivo
a morte ritorno per risorger di nuovo
in uno dei mondi che di color di mia mente dipinto sarà.

Quali madri ho avuto, quanta prole ho cresciuto?
Forse tutto rimane ne l’archivio del tempo..

O sol vince la brama di restare qualcuno
e d’incontrar altri occhi
e fondermi in cuori
e di scaldarmi al braciere
che sgeli

l’inverno venturo?

Sapore di morte.

Franco Bertossa (maestro contemporaneo di Meditazione di orientamento buddhista)

…..

Cara madre,  cara madre… un ultimo saluto

Teo non ce l’hai fatta a restare senza di lei e così qualche giorno fa ci hai lasciati anche tu. Sono felice di averti conosciuto e che tu sia stato nella nostra famiglia.

Una “sapienza profonda” vi accompagni…

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teo

Cara madre, cara madre un ultimo saluto….ultima modifica: 2020-02-10T14:59:39+01:00da loresansav1
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