Rallentando se stessi

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Una disciplina di preparazione all’ ascolto e alla lentezza molto vicino alla cristallizzazione di una immobilità. Abbandonarsi a questa e compenetrarsene, rallentando se stessi è l’avvicinamento alla prossimità di sé ma questo richiede disciplina e tanta tanta pazienza. Allora in una quasi oscurità e silenzio…senza nessuno sforzo si stabilisce una pace profonda e se c’è un luogo sacro è proprio … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Sei mai stato disturbato da ciò che hai scoperto di te stesso attraverso la meditazione? Certo. Ci sono aspetti in ognuno di noi non piacevoli e belli, fa parte della mostra storia e   non c’entra nulla con la meditazione. La meditazione non c’entra nulla con il nostro lato psichico e  importante  imparare a distinguere il lato psichico (cioè la nostra … Continua a leggere

Quando la natura è poesia …

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Quando la natura è poesia pura lascia qualcosa di profondo in chi ascolta induce a raccogliersi in se stessi, ad  arricchirci  dentro e allora  si vive con quel qualcosa in più,,, Voglio  condividere con tutti voi questo video che mostra il meraviglioso panorama innevato del giardino  di un tempio di Kyōto . Buona visione!

Tutto in un attimo di esperienza – toccare il nucleo che ha il sapore di sé

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Cosa vuol dire toccare il sapore di sé? Significa la fusione tra il senso di individualità e il cosmico. Si ha esperienza del sapore di sé quando tutto tace, quando c’è una sospensione dei movimenti  sensoriali e dei mulinelli mentali, quando c’è il silenzio dell’io, quando tace la voce dentro di noi che dice: IO. In quello stato  noi abbiamo … Continua a leggere

Per quanto una situazione possa sembrare disperata…

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“Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità.” Da: Norwegian Wood,romanzo  di Haruki Murakami  In Italia è stato pubblicato anche col titolo Tokyo Blues.

Bhagavad-Gîtâ – il canto del Beato – ovvero il compimento del dovere di ciascuno

arjuna

Se non avete mai letto la Baghavad-Gita consiglio di leggerla perchè  è un testo fondamentale non solo per capire il pensiero dell’India ma vi sono contenute  indicazioni molto importanti sul “come stare” nella vita. Arjuna è il protagonista ed è su di un cocchio da guerra e di fianco ha Krishna, la divinità, ad  un certo punto vi è una … Continua a leggere

Domande

Punto interrogativo

Possiamo usare il sistema dei cakra come meditazione di guarigione? Certo. Ma come ho già avuto modo di dire Non bisogna mai però perdere di vista lo scopo dello yoga e della meditazione che, non sono terapie, ma hanno il fine ultimo di creare le condizioni per l’avvicinamento alla fonte della coscienza, che può rivelare qualche cosa di fondamentale di … Continua a leggere

Escludere la periferia di se-stessi

buddha

Come già anticipato nell’articolo ”Educarci a distinguere la nostra storia dallo spazio che solo osserva” meditare non è stare in ciò che in noi si sente frustrato, che ha vissuto delle mancanze da bambino… o quello che sta facendo un lavoro che non vorrebbe fare o che non si sente amato ecc… quella è la nostra storia alla quale, dobbiamo … Continua a leggere