Perché praticare?#1

yoga

La pratica caratterizzata da aspetti di grande semplicità e profondità crea particolari condizioni di ascolto che consentono di fare l’esperienza di āsana (le posizioni dello Yoga) e Dhyāna  (la Meditazione di orientamento zen). La pratica non comincia con un atto di fede ma con una attenta osservazione della nostra esperienza del corpo e della mente,

Cosa ci rende inclini alla sofferenza?

Buddha

La prima nobile verità Duhkhasatya

la verità dell’Insoddisfazione, della sofferenza

.

Patañjali, Yoga Sūtra  

Secondo Libro  Sādhana Pāda. 2,15

Parinàma-tâpa-samskàra-duhkhair gunavritti-virodhâch cha duhkham éva sarvam vivékinah.

Per chi discerne, tutto è dolore, perché noi siamo soggetti ai  conflitti derivanti dai Gunas è il dolore inerente al cambiamento, il malessere esistenziale, il condizionamento del passato.

Da sabato 7 ottobre 2017 ricominciano gli incontri mensili livello Introduzione e Intermedi di Yoga e Meditazione di orientamento zen, proposti da Loredana Sansavini e Paola Laghi.

Questi incontri sono l’occasione per una vera immersione nella pratica dello Yoga e della Meditazione. Portare un asciugamano grande o un telo da stendere sopra il tappetino e una coperta leggera

Per informazioni scrivere a: yogaezen4@gmail.com

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Perché praticare?#1ultima modifica: 2017-09-25T10:00:21+02:00da loresansav1
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