Il mio primo Koan fu “wu”…

[…] A diciannove anni, mi trovavo nel monastero di Ling-yin quando feci conoscenza con l’annalista Lai di Ch’u-chou. Egli mi diede questo consiglio: “Il tuo metodo è privo di vita e non approderà a nulla. Vi è un dualismo, in esso: tu tratti movimento e quiescenza come due poli separati di pensiero. Per esercitarti adeguatamente nello Zen tu dovresti nutrire … Continua a leggere