Auguri…

I sensi sono il passaggio del percepire, NON sono il percepire, mettono in atto il percepire entrano in relazione con la percezione…ma Chi vede? Chi ascolta? Che cosa percepiamo nella presenza dell’altro, del mondo, di ciò che ci circonda? Il percepire viene raccolto dal senso di IO, ma che cosa ci deve essere affichè l’IO sia possibile? Ci deve dunque … Continua a leggere

Cosa vuol dire Sādhana?

Sādhana viene dalla radice sadh, è una parola sanscrita che significa ” metodo, sistema, insieme di pratiche associate che servono al praticante per la propria realizzazione spirituale”. si tratta di una pratica continua e personale, varia da persona a persona (il Sàdhaka-uomo, Sàdhika-donna, colui/colei che pratica la Sādhana) secondo le personali predisposizioni e inclinazioni. Nella tradizione Gurukula (parola sanscrita che … Continua a leggere

Scheda tecnica 28.3

Ardha Chandrasana in ginocchio con stiramento laterale #3   Finora sono state presentate due âsana del concatenamento:  . . .  Ardha Chandrasana in ginocchio#1  Scheda Tecnica n.28.1  Ardha Chandrasana in ginocchio con stiramento laterale#2   Scheda Tecnica n.28.2 Con questa terza scheda presento l’ultima asana del concatenamento: Ardha chandrasana in ginocchio con stiramento laterale#3 (continua a leggere)

Lo sguardo straniante nella danza Odissi di…

 Sanjukta Panigrahi… Sanjukta Panigrahi – Odissi – Ardhanareeshwara Stuti (1/3)   Il mio primo incontro con la danza indiana avvenne nel 1988 al  Festival del Teatro di Sant’Arcangelo di Romagna .Sul palco si esibiva in una danza Odissi Sanjukta Panigrahi (1944-1997). Danza difficile da comprendere, dallo sguardo-straniante, l’impressione che ne ebbi fu chiara da subito: mi si stava spalancando un intero universo, … Continua a leggere

101 Storie Zen: 52. La tua luce può spengersi

Uno studente di Tendai, una scuola filosofica di Buddhismo, andò come allievo nella dimora Zen di Gasan. Alcuni anni dopo, quando stava per partire, Gasan lo ammonì: «Studiare la verità speculativamente è un utile modo di raccogliere materiale per la predicazione. Ma ricordati che se non mediti costantemente, la tua luce di verità può spengersi».   Tratto da: 101 Storie … Continua a leggere

Attraversare le stagioni con…

lo Yoga e l’Ayurveda: l’Inverno – #2 . Durante tutto l’anno, la pratica al mattino è l’ideale. Ma se questo non è possibile, la pratica, alla sera aiuta a rigenerare e ricaricare di energia positiva e prepara una buona notte. (vedere anche Scheda Yoga e Inverno#1). .Prànâyâma In inverno un Prànâyâma come Kapalabhatiaiuta ad eliminare il catarro Bedha Sûrya permette di aumentare … Continua a leggere